Xi Jinping mette in riga l’esercito cinese

Lu Chen, The Epoch Times, 27/11/2013

Poco tempo dopo essere diventato capo del Partito Comunista Cinese, Xi Jinping ha iniziato a prendere di mira la corruzione; i leader del Partito dalla lealtà sospetta si sono trovati sotto inchiesta. Ora sta ottenendo il controllo dell’esercito e una nuovacampagna anti-corruzione ha lo scopo di assicurarsi che quest’ultimo gli obbedisca.

La Commissione militare centrale (Cmc) della Cina si è riunita dal 18 al 20 novembre a Pechino per istituire dei gruppi di ispezione speciali e formare i leader di tali gruppi, in base a quanto riferito da Xinhua, portavoce del regime. La missione dei nuovi gruppi sarà quella di esaminare i membri del Partito che giocano ruoli principali nelle forze armate e nella Polizia armata del popolo, che conta più di un milione di poliziotti e ha il compito di sedare disordini interni in Cina.

Il compito dei gruppi di ispezione è di determinare se gli ufficiali militari seguano strettamente la disciplina e i principi del Partito Comunista e se nell’esercito vi siano abusi di potere, di ufficio, di burocrazia, corruzione e così via, secondo quanto detto dal People’s Daily, portavoce del Partito.
A questo impegno viene data un’alta priorità. Verrà guidato da Xu Qiliang, vice-presidente della Cmc, il quale ha detto che verranno presi di mira in particolare gli alti ufficiali, secondo quanto riportato da Xinhua.

LEALTÀ LOCALE

I nuovi gruppi di controllo sono parte di un impegno su ampia scala da parte di Xi Jinping per garantire il suo controllo sull’esercito della Cina.
Questo mese Xi ha fatto diversi cambiamenti significativi alla leadership dell’esercito.

Il 15 novembre, la Cmc ha cambiato i comandanti nelle province dello Sichuan e del Guizhou. Il 18 novembre, i capi della Polizia armata delle province dell’Heilongjiang, Gansu e Zhejiang sono stati sostituiti.

Lan Shu, commentatore politico, ha detto a New Tang Dynasty Tv che attraverso i grandi cambiamenti dei capi ufficiali nell’esercito e nei governi locali, Xi sta rompendo lo schema degli interessi e dei legami che sono in atto. Le fazioni che sarebbero andate contro l’autorità di Xi perdono così la loro capacità di farlo.

Cambiando i primi ufficiali però, non garantisce che l’autorità del Partito centrale si estenda su tutto l’esercito.

«Molti dei capi dei dipartimenti centrali governativi sono stati cambiati. Ma gli ufficiali di rango più basso a livello provinciale e nei governi locali non possono seguire i nuovi capi, poiché diverse regioni militari hanno i loro propri interessi locali», ha detto Wu Fan, capo redattore della rivista online China Affairs, a Ntd.

I nuovi gruppi di controllo dell’esercito aiutano Xi a superare quegli interessi locali. Si tratta di un manganello tenuto sopra le teste di ufficiali militari a livello locale.

«Lo scopo di questo nuovo gruppo di ispezione è quello di dare colpetti di avvertimento ai funzionari nelle unità militari locali per far sì che sostengano Xi Jinping – ha affermato Hu Ping, capo redattore della rivista online Beijing Spring, in un’intervista telefonica con Epoch Times – È per dire ai funzionari locali che, se non sostengono Xi, possono essere cacciati in seguito a una campagna anti-corruzione».

VENERARE IL POTERE MILITARE

Il Partito Comunista Cinese ha adorato il potere militare e dai tempi di Mao Zedong l’ha considerato un elemento fondamentale nel determinare chi governa. Mao aveva un famoso slogan: «Il potere politico proviene dalla canna del fucile».

L’attuale leader Xi Jinping ha dimostrato di aver colto questo punto. In un cambiamento recente, Xi è diventato il presidente della Commissione militare centrale cinese immediatamente dopo esser diventato capo del Pcc.

«Xi Jinping è il primo ad assumere il reale potere del Partito e dell’esercito in un tempo così breve dai tempi di Deng Xiaoping», ha detto Heng He, editorialista di Epoch Times che scrive sulla politica della Cina.

«Il sistema di potere del Pcc non è democratico. Non è sostenuto dall’opinione pubblica e nemmeno da parte del sistema – ha detto Hu Ping, del Beijing Spring – Perciò, decidere chi ottiene il potere politico spesso dipende da quanta potenza militare e di polizia armata si possiede, soprattutto a Pechino».
«Se una persona detiene questo potere militare, nessun altro membro del Pcc centrale avrebbe coraggio di interferire quando si tiene una riunione o viene presa qualsiasi decisione», ha detto Hu.

Mentre i nuovi gruppi di controllo sono destinati a garantire il controllo indiscusso dell’esercito da parte di Xi Jinping, non aspettatevi di leggere le loro attività nella stampa statale cinese.

Zhang Xixian, un professore della Scuola del Partito centrale, ha detto al portavoce del Partito Beijing Youth Daily che la segretezza del gruppo di controllo dell’esercito è ancora più rigorosa di quella del gruppo di controllo centrale. È probabile che i risultati del controllo non vengano pubblicati, ha detto Zhang.

L’ispezione dell’esercito verrà lanciata entro la fine di quest’anno, seconda quanto afferma Xinhua.

KEYWORDS: corruzione,Xi Jinping

Fonte:http://www.epochtimes.it/news/xi-jinping-mette-in-riga-l-esercito-cinese—124717

English Version:

http://www.theepochtimes.com/n3/373056-xi-jinping-brings-military-into-line/

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