Wto: La Cina si difende da accuse per restrizioni export

La Cina respinge le accuse, rivoltele da Usa e Ue davanti al Wto di aver violato le regole del commercio internazionale, mediante alcune restrizioni all’export di materie prime (bauxite, coke e manganese). Si tratta di commodity utilizzate nell’industria dell’acciaio, dell’auto, degli aerei, dei chip e di altri prodotti. Il ministero del Commercio di Pechino replica a Bruxelles e Washington che “l’obiettivo prioritario delle politiche sulle esportazioni cinesi e’ quello di proteggere l’ambiente e le risorse naturali”. La Cina dice anche di ritenere che tali politiche siano “in regola con le norme del Wto” e fa sapere che intende seguire le procedure del Wto in questa disputa.
Pechino chiede anche che la sua azione contro le leggi Usa che limitano le esportazioni di pollame cinese negli Stati Uniti venga discussa da una commissione indicata dall’organismo del Wto incaricato di risolvere le dispute sul commercio internazionale.

fonte: AGI, 24 giugno 2009

Vai all’articolo dell’agenzia Agi

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