Convegno sulla violazione dei diritti umani in Cina e la battaglia per la vita e la famiglia nel mondo [VIAREGGIO]

Nella sala di rappresentanza della Chiesa di Santa Rita di Viareggio si è svolto giovedì 5 Febbraio, con inizio alle ore 21.30, un convegno sulla violazione dei diritti umani in Cina e la battaglia per la vita e la famiglia nel mondo.

L’incontro è stato presentato dal Dr. Andrea Bertelloni che si è soffermato sullo scopo dell’evento presentando i relatori Toni Brandi presidente di ProVita, Gianni Taeshin Da Valle direttore della Laogai Research Foundation.

Al termine delle loro esposizioni è stato dato ampio spazio alle domande dei convenuti. Le persone presenti erano vivamente interessate e coinvolte . I presenti hanno rivolto numerose domande ai conferenzieri che hanno fatto slittare il termine del convegno  alle ore 24.

Numerosi gli applausi e manifestazioni di vicinanza che sono stati indirizzati nei confronti dei due oratori. (v.foto)

L’ evento doveva essere trasmesso in diretta streaming ma problematiche legate alla linea della sala non garantivano la qualità della trasmissione.

A prendere per primo la parola è stato il direttore della Laogai Research Foundation.

Gianni Taeshin Da Valle ha fatto fare ai numerosi presenti nell’auditorium della Chiesa Santa Rita un tuffo sconvolgente, ma illuminante nel rovescio della medaglia del successo economico cinese.

Ha iniziato la sua esposizione, appoggiata da foto e filmati, parlando dei Laogai.

Mentre i lager nazisti furono chiusi nel 1945, il Laogai cinesi sono tuttora operanti, circa 1422.

Questi dati sono probabilmente sotto stimati in quanto tutto ciò che riguarda gli “affari interni” della Cina sono segreto di stato.

I laogai sono strettamente funzionali allo stato totalitario cinese per un doppio scopo:

a. Perpetrare la macchina della repressione e del terrore;
b. Fornire un’enorme forza lavoro a costo zero.

Milioni di uomini, donne e bambini sono costretti al lavoro forzato in condizioni disumane,a vantaggio del regime comunista cinese e di numerose multinazionali che investono o producono in Cina.

Nei laogai lavorano e soffrono credenti di tutte le religioni, oppositori politici e criminali comuni. In queste fabbriche lager si produce di tutto.

La produzione, oggi, non ė più solo per il mercato interno ma, soprattutto, per l’esportazione.

Il PCC controlla i tre poteri,legislativo, esecutivo e giudiziario.Continue e innumerevoli sono le disperate rivolte popolari. Tutto ciò accade in nome del nuovo Dio: Il Profitto.

Le esecuzioni pubbliche di massa e la vendita degli organi

In Cina migliaia di persone, accusate di aver violato la legge, sono condannate a morte mediante fucilazione da eseguirsi davanti ad un pubblico appositamente convocato, inclusi i parenti e le scolaresche.

Sempre allo scopo di intimidire il popolo, i condannati sono trasportati al luogo dell’esecuzione su autocarri scoperti. Il costo delle pallottole usate sarà pagato dai parenti.

Se incutere paura al popolo ė il primo scopo delle esecuzioni, il secondo ė l’espianto degli organi freschi a scopo di vendita, senza il consenso delle vittime o dei parenti.

Migliaia di fegati, reni e cornee sono venduti sul mercato internazionale del traffico degli organi, anche via internet. La maggior parte di questi viene dai corpi dei condannati a morte.

Gli organi vengono spesso espiantati,subito dopo l’esecuzione, in apposite ambulanze.

I corpi “plastinati” dei condannati a morte vengono utilizzati nelle macabre  ” Bodies the Exibition” la mostra dei cadaveri plastificati che attraversano le principali città del mondo, compresa l’Italia. Chiara forma di degenerazione della moralità.

La repressione religiosa contro i cristiani

Per contrastare la Chiesa Cattolica Apostolica Romana, il PCC nel 1957, ha creato la Chiesa Patriottica Cinese, l’unica ufficialmente riconosciuta. La chiesa Patriottica non riconosce l’autorità della Santa Sede, nomina suoi Vescovi e ordina suoi  Sacerdoti, graditi al PCC.

La vera Chiesa Cattolica ė clandestina ed ė continuamente oggetto di attacchi e vessazioni.

Tra i vescovi cattolici più perseguitati è stato ricordato Mons Giulio Jia  Zhiguo , arrestato almeno dieci volte, è stato minacciato sull’esproprio di un orfanotrofio per disabili.

Da Valle ha portato le testimonianze di Padre Cervellera direttore di AsiaNews che collabora con la Laogai Research Foundation Italia da molti anni e del Cardinale cinese Zen –Ze Kiun:

Testimonianza di Padre Cervellera:

…i politici occidentali , di fatto, non sono mai stati incisivi e concreti nelle loro prese di posizione. Sono tutti tesi a salvare gli investimenti e i commerci da e per la Cina.

…la sordità e la schizofrenia dell’Unione Europea e dei suoi partner è stata dimostrata nel 2010 , quando si teneva una conferenza sulla persecuzione dei cristiani , in occasione della quale la Comece ( Commissione delle Conferenze Episcopali dell’Unione Europea) ha chiesto formalmente all’Unione di inserire nell’agenda di tutti gli incontri con i Vari partner un momento dedicato ai diritti umani, un monitoraggio della situazione nel Paese in questione ed eventualmente indicazioni precise allo stesso per migliorarla.

In contemporanea, proprio in quel preciso momento, si teneva un vertice Asam, l’incontro fra Unione Europea e Paesi Asiatici . Erano presenti illustri rappresentanti di più di quaranta Paesi tra cui Pakistan, Birmania, e Cina.: Wen Jiabao era tra i partecipanti, hanno parlato del clima, dello yuan, del terrorismo, dell’aiuto dei Paesi poveri, ma non dei diritti umani.

Testimonianza Cardinale Zen-Ze:

Continuare sulla strada del silenzio che è stata percorsa per lunghi decenni nel corso del secolo scorso sarebbe un errore incomprensibile e imperdonabile. Abbiamo il dovere della memoria, di tutti i martiri, sotto qualsiasi regime, senza più reticenza. Per questo siamo sinceramente indignati di fronte all’indifferenza dell’Occidente.

…la Repubblica Popolare Cinese, quale membro permanente del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, è sempre stata poco criticata dalla comunità internazionale…..il mercato è divenuto un campo di forza destinato allo sviluppo,omogeneizzando, globalizzando, appiattendo.

Governi e multinazionali fingono di non vedere e non sentire le invocazioni d’aiuto che giungono dai perseguitati a causa della giustizia e dagli oppressi a causa della fede. I nostri mass media parlano della Cina solo per elogiarne la crescita, la ricchezza e le conquiste tecnologiche .

Poniamo fine all‘indifferenza, rendiamo onore ai milioni di martiri cristiani nel mondo: indifferenza è connivenza, l’ignavia non è gradita al Signore

Toni Brandi riprendendo la relazione di Gianni Taeshin Da Valle afferma:

Ci troviamo ormai di fronte ad una vera e propria emergenza educativa per quanto riguarda le tematiche dell’affettività e della sessualità. Molti hanno già reagito contro la subdola introduzione della teoria del gender nelle scuole di ogni ordine e grado (fin dagli asili nido). Tuttavia, anche quando non si arriva a questo punto, in molti casi l’educazione sessuale è priva di riferimenti morali, discrimina la famiglia, e mira ad una sessualizzazione precoce dei ragazzi.

Denunciato che dietro all’ideologia del Gender ed sessualizzazione precoce dei ns bambini: grandi interessi finanziari delle multinazionali interessate a queste vere e proprio industrie Inseminazione artificiale, del condom, della pornografia, dell’aborto, degli uteri in affitto e del cambiamento di sesso, vi sono miliardi di profitti, spesso prodotti con soldi dei contribuenti e mediante cliniche private.

Traffico di esseri umani

Le stesse multinazionali trafficano in essere umani. Usano violenza, minacce e altre forme di coercizione. Costringendo altre persone a lavorare in condizioni disumane, indotte a trasferirsi in un Paese con l’inganno, attraverso canali illegali. Decine di miliardi di dollari all’anno vengono realizzati.

Le vittime della tratta possono essere uomini, donne o bambini, e da questi sventurati e dal loro  sfruttamento sessuale che  vengono ottenuti i maggiori profitti

Le stesse multinazionali hanno interessi, producono in Cina e sfruttano il business che si cela dietro i laogai .

Anche in Cina la tratta dei nuovi schiavi è molto attiva. Quindi c’è un legame molto stretto tra la causa che porta avanti ProVIta e quella della Laogai Research Foundation

Toni Brandi dopo aver spiegato lo spreco di Fondi pubblici come Zingaretti – presidente Regione Lazio – nell’Ottobre 2014 ‘- che ha erogato 120.000 EUR alle organizzazioni LGBT e il MIUR 425.000 EUR nella seconda metà di Dicembre, ha presentato la petizione per una scuola che insegna e che non indottrina,

link:  http://www.notizieprovita.it/petizione-sulleducazione-affettiva-e-sessuale-nelle-scuole/.

La petizione è divisa in due parti. La prima che spiega perché le attività dell’UNAR sono contrarie alla Costituzione ed a Convenzioni internazionali e cosa si cela dietro a tali attività. La seconda è una serie di proposte educative per tutti gli studenti affinchè trovino nelle scuole non ideologie destabilizzanti come l’ ideologia del gender ma progetti, corsi e strategie educative che permettano uno sviluppo sano della loro personalità, in armonia con la famiglia e con le istanze etiche, rispettosi di tutti ed in primis della natura umana.

Redazione Laogai Research Foundation, 07/02/2015

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