Una casa farmaceutica e una banca vincono l’ ”Oscar della Vergogna”

Riportiamo un articolo apparso su “Il Venerdì” del 26 febbraio. Il quarantesimo World Economic Forum di Davos non ha dato buone notizie sull’economia planetaria. Ma a qualcuno è andata anche peggio. Sono i vincitori del Pubblic Eye Award, premio di demerito attribuito da Greenpeace e altre associazioni no profit alle compagnie mondiali che fanno girare il mondo nel verso sbagliato.

Le segnalazioni 2010 hanno colpito con due menzioni la casa farmaceutica Roche. Il colosso svizzero è stato scelto per la vendita di medicinali utilizzati nei trapianti d’organi in Cina, Paese accusato di impiegare nel proprio sistema sanitario gli organi dei condannati a morte. L’azienda però ha spiegato di non poter svelare da dove arrivano gli organi impiegati per i suoi studi in Cina. “Così il cinismo prevale sui diritti umani” dice Patrick Durisch, uno degli organizzatori.

Oscar della vergogna anche per la Royal Bank of Canada, che finanzia lo sfruttamento dalle sabbie bituminose nell’Alberta. Secondo Brant Olsono, dell’organizzazione ambientalista californiana Rainforest Action, si tratta di “uno dei più colossali peccati ambientali del XXI secolo”.

Chiara Paolin

NDR: Questo è il risultato di una visione del mondo che tende a separare etica e profitto, diritti umani ed economia.

Fonte: Il Venerdì, 26 febbraio 2010

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