Un misterioso virus sta provocando casi di polmonite in Cina

59 persone colpite e oltre 160 quelle sotto osservazione, ma nessun decesso (per ora) per una polmonite virale di origine sconosciuta. Gli esperti escludono che si tratti Sars, influenza aviaria e Mers: le indagini per identificare il virus proseguono.

 

Febbre, difficoltà a respirare e estese lesioni polmonari evidenti all’esame radiografico. Sono le manifestazioni della strana polmonite che ha colpito 59 persone nella città di Wuhan nella Cina centrale. Per ora non si registra nessun decesso, anche se 7 pazienti versano in gravi condizioni, mentre oltre 160 persone venute a contatto con i malati sono state messe sotto osservazione. La causa della malattia è di certo un virus, ma non si sa molto di più se non che non si tratta di Sars, influenza aviaria o Mers. Anche le modalità di trasmissione sono incerte, e, sebbene non si sappia di casi di infezioni da essere umano a essere umano, in alcuni aeroporti asiatici sono scattate misure di sicurezza straordinarie.

I fatti

L’allerta dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) è arrivata il 31 dicembre scorso ma le autorità sanitarie cinesi hanno dichiarato che l’infezione dovrebbe essersi originata tra il 12 e il 29 dicembre. Il luogo del contagio potrebbe essere stato il mercato del pesce di Wuhan, frequentato da molte delle persone colpite. Qui si vendono, oltre al pesce, uccelli, conigli e rettili anche vivi, che potrebbero essere stati vettori dell’infezione. Dal primo gennaio il mercato è chiuso per disinfezione.

Sebbene al momento non ci siano evidenze di trasmissione da un essere umano a un altro, l’eventualità non si può escludere, dicono gli esperti. Ciò preoccupa le autorità cinesi e asiatiche visto che l’inizio del nuovo anno lunare (il 25 gennaio) porterà molte persone a viaggiare anche all’estero. Per questo motivo – riferisce la Cnn –, memori dell’esperienza con la Sars (che contagiò 8mila persone in tutto il mondo facendo più di 700 vittime tra il 2002 e il 2003) e con l’influenza aviaria (mai cessata del tutto), gli aeroporti di Hong Kong e Singapore hanno già intensificato i controlli sui passeggeri provenienti dall’area di Wuhan, che vengono sottoposti a screening della temperatura corporea, mentre le autorità della Corea del Sud hanno istituito un protocollo di quarantena e il divieto per i viaggiatori da Wuhan di recarsi nei mercati locali. Anche Taiwan ha alzato il livello di sorveglianza.

Un virus misterioso

Al momento non si sa molto del patogeno di questa nuova polmonite. Si sa che è un virus e secondo gli esperti dell’università cinese di Hong Kong è probabile che, come altri agenti infettivi già conosciuti, si sia trasmesso da animale a essere umano. Non corrisponde tuttavia ai ceppi conosciuti di Sars (la Sindrome acuta respiratoria grave comparsa per la prima volta nel 2002 sempre in Cina, il cui tasso di mortalità è del 10%), di influenza aviaria H5N1(di cui si registrano ancora casi) o di Mers (Sindrome respiratoria mediorientale da coronavirus emersa in Arabia Saudita nel 2012, il cui tasso di mortalità stimato è del 30%). Insomma, sembra essere qualcosa di nuovo.

L’Oms monitora la situazione in concerto con le autorità sanitarie locali, ma ammette che ora come ora non è possibile determinare il rischio complessivo della nuova infezione. Per questo motivo non è possibile diramare misure di prevenzione specifiche né consiglia di attuare restrizioni di viaggio o commerciali con la Cina.

Fonte: Wired,07/01/2020

English news,Live Science:

A New, Unidentified Virus Is Causing Pneumonia Outbreak in China, Officials Say

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