- Arcipelago Laogai - https://www.laogai.it -

Ultimo aggiornamento sui territori occupati

Vi riportiamo l’ultimo aggiornamento sui territori occupati nel Tibet, nel Turkestan Orientale ed in Mongolia del Sud, oltre ad una dichiarazione presa dal sito del partito comunista. In allegato la lista dei tibetani uccisi sotto il giogo della Cina.

Segue articolo in inglese:

“Our fight against the Dalai clique and those western hostile forces  that support him is not a question of ethnic nationality, religion or so-called human rights.It is a life or death class struggle and a political battle between separatists and anti separatists that is linked to the political foundation of the Communist Party, the unity of the motherland (and) the maintenance of social stability”.

Communist Party’s news Web site

TIBET

Dal Marzo 2008 si sono registrate proteste e manifestazioni in 117 località

Arresti effettuati nel periodo 9/3/2008 – 20/3/2010

– 5863 religiosi
– 3427 laici

Tra il 5 e l’11 Dicembre sono state arrestate circa 600 persone nella zona di Nyakchukha ( ma non siamo ancora in possesso di un elenco nominativo che ci consenta di distinguere i religiosi dai laici).

Tra il 2 e il 5 Marzo 2010 a Lhasa sono state arrestate 900 persone ( ma non siamo ancora in possesso di un elenco nominativo che ci consenta di distinguere i religiosi dai laici).

Il 14 Marzo a Machu sono state arrestate 120 persone, per la maggior parte studenti, ma non siamo ancora in possesso dell’elenco nominativo.

Il 17 Marzo a Hezuo sono state arrestate 20 persone, per la maggior parte studenti, ma non siamo ancora in possesso dell’elenco nominativo.

Totale al 20/3/2010 :10.930

NB : il 10 Agosto 2009 il “United Nations Committee on the Elimination of Racial Discrimination” ha ricevuto una comunicazione scritta da Pechino nella quale si “certifica”che ad oggi sono state rilasciate 1231 persone. Sulla base delle informazioni raccolte sul campo sono in realtà circa 6.000 i prigionieri liberati ( dopo settimane o mesi di detenzione arbitraria) e tutti dichiarano di essere stati ripetutamente torturati.

Condanne (da scontare nelle carceri o nei laogai [1]): 390 sentenze di cui 7 pene capitali e 13 ergastoli)

/Sentenze recenti/ :

Chengdu, 14 Gennaio 2010

– Dolma Namgyal ,condannato a 6 anni di carcere

Sog County, Nagchu – Gennaio

– Yeshi Jinpa, religioso di anni 44, condannato a 2 anni di carcere
– Tenzin Dhargay, di anni 21, condannato a 3 anni di carcere
– Norbu Sangpo, di anni 17, condannato ad 1 anno di carcere
– Choedon, religiosa di anni 48, condannata ad 1 anno di carcere

Sogpo Mongol Autonomous County, Malho Tibet Autonomous Prefecture –
Gennaio

– Tashi Dondrup, musicista, condannato ad 1 anno e 7 mesi di carcere

Kardze Intermediate People’s Court (17 November 2009)

– Pema Yeshi, di anni 28,condannato alla pena capitale (con sospensione
per due anni)

– Sonam Gonpo,di anni 24, condanna all’ergastolo

– Tsewang Gyatso a.k.a Tsok Tsok, di anni 32,condannato a 16 anni di carcere

Chushul (Febbraio 2010)

– Dri Rinpoche ,del monastero di Onpo,condannato a 5 di carcere

– Dashe, laico, condannato a 10 anni di carcere

Vittime della polizia comunista cinese ( stima aggiornata per il periodo 10/3/2008-20/3/2010)

– 303 morti, di cui :

– Lhasa (Marzo 2008 ) 160 vittime, di cui soltanto 40 identificate
(vedi elenco nominativo allegato)
– Il 15 Marzo testimoni oculari riferivano di aver visto 80 corpi nei
pressi del Lhasa Public Security Bureau Office
– Ngaba ( Marzo 2008 )23 vittime, di cui 10 identificate (vedi elenco nominativo allegato)
– Karze ( 11 Marzo 2008 ) 3 vittime non ancora identificate nel totale sono compresi 10 sospetti suicidi

– 2290 feriti ( di cui: 725 hanno subito gravi lesioni durante gli interrogatori )

Dispersi:

800 religiosi (di cui :18 del monastero di Drepung, 190 del monastero di Ganden,30 del monastero di Gyalshoe Bhenkar, 5 del monastero di Onpo)
231 laici

TURKESTAN ORIENTALE

Alla data del 20 Marzo si sono registrate proteste e manifestazioni in 15 centri

Arresti effettuati nel periodo 1/3/2008-20/3/2010

12.188 (di cui 10.000 nella notte del 6 Luglio, 253 il 29 Luglio, 66 il 1 Agosto, 50 il 3 Agosto nelle città di Kashgar, Aksu e Ili , 300 il 4 Agosto, 143 ad Aksu durante il Ramadan, 94 ai primi di Dicembre) di oltre 4800 detenuti non si hanno più notizie dal 6 Luglio,molti di loro potrebbero essere stati trucidati.

Condanne : 318 (di cui : 35 condanne a morte e 11 ergastoli)

Vittime della polizia comunista cinese ( stima aggiornata per il periodo 1/1/2008-20/3/2010)

1358 (di cui : 1.000 trucidati nelle giornate del 5 e 6 Luglio 2009, 200 torturati a morte nella prigione di Urumbay nei giorni successivi )

Feriti : 1612 ( nella giornate del 5 e 6 Luglio 2009)

Sentenze recenti :

Urumqi Intermediate Court , 3 Dicembre

– 5 condanne alla pena capitale

– 2 ergastoli

altre 6 condanne ( non si conosce la durata della pena)

24 Dicembre

10 condanne a morte

Urumqi , 25 Gennaio

5 condanne a morte

8 condanne all’ergastolo

MONGOLIA DEL SUD

Alla data del 20 Marzo si sono registrate proteste e manifestazioni in 6 centri

Arresti effettuati nel periodo 1/1/2008-20/3/2010

149

Vittime della polizia comunista cinese ( stima aggiornata per il periodo 1/1/2008- 20/3/2010)

3

In allegato la la lista dei tibetani uccisi sotto il giogo della Cina:

First list of tibetans killed under China [2]

Fonte: Campagna di solidarietà per il popolo tibetano, 22 marzo 2010