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Tutte le disavventure dei giornalisti stranieri in Corea del Nord

Erano stati invitati per seguire il Congresso del Partito dei Lavoratori, invece sono stati portati nei posti più assurdi.

Il 6 maggio è iniziato [1] in Corea del Nord il settimo congresso del Partito dei Lavoratori, che è l’unico partito ammesso nel paese, governato dal 1948 da una dittatura familiare di stampo comunista. Era dal 1980 che in Corea del Nord non si teneva un congresso di questo tipo e per l’occasione sono stati eccezionalmente ammessi nel paese anche 128 giornalisti stranieri. I giornalisti, che si aspettavano di poter assistere al congresso,hanno però raccontato [2] che la loro è stata una visita surreale, nella quale sono stati portati in molti posti strani ma non nel Palazzo del 25 aprile di Pyongyang, dove si teneva il congresso. Venerdì ad esempio hanno dovuto visitare una fabbrica di cavi [3], un filatoio, la metropolitana di Pyongyang, un ospedale per bambini, la casa natale dell’ex presidente Kim Il Sung, e quella di un “lavoratore modello”.

Per ogni giornalista c’erano una o due guide locali, per accompagnarlo in tutte le uscite fuori dall’hotel, che si trovava su un’isola sul fiume che attraversa Pyongyang: le guide hanno invitato i giornalisti a non uscire da soli dall’hotel per nessun motivo. Ai giornalisti che si lamentavano di non poter assistere al congresso è stato detto che avrebbero potuto seguirlo sulle tv controllate dal governo. Domenica i giornalisti sono stati portati con dei bus fuori dal Palazzo del 25 aprile, dove si trovavano i leader del Partito dei Lavoratori, ma dopo poco tempo sono stati riportati indietro senza avere parlato con nessuno e senza aver assistito alle discussioni.

Lunedì un gruppo selezionato di 30 giornalisti sono stati finalmente portati in segreto nel Palazzo del 25 aprile, mentre alcune guide hanno provato a portare gli altri 98 giornalisti esclusi in una fabbrica alimentare. Non ci sono riusciti, perché i giornalisti hanno protestato per non essere stati portati al congresso. Un funzionario del governo nordcoreano ha spiegato che erano stati ammessi al Palazzo del 25 aprile i rappresentanti di una televisione e di un giornale o agenzia di stampa per ogni paese: il Financial Times ha però spiegato che nonostante fosse l’unico giornale britannico, i suoi giornalisti non sono stati portati al congresso. Sono stati invece portati a un poligono di tiro dove gli unici clienti erano una coppia che stava festeggiando il proprio matrimonio.

Il Post,10/05/2016

English article,The Financial Times: