TORINO: sequestrata sartoria cinese

La polizia ha denunciato il titolare del locale, in via Orvieto: all’interno anche macchine cucitrici prive dei requisiti di sicurezza.

Insufficiente areazione e ricambio d’aria in tutti i locali, scarsa igiene degli ambienti, presenza di cumuli di materiale che impedivano l’accesso al quadro elettrico generale. Impianto elettrico di emergenza non funzionante, macchine cucitrici prive dei requisiti di sicurezza. E ancora 2 camere da letto abusive e una coppia di estintori scaduti, sprovvisti di cartellini di revisione e collaudo. È quello che hanno scoperto, in via Orvieto, gli agenti che hanno ispezionato una sartoria cinese ora posto sotto sequestro.

La polizia ha denunciato a piede libero il titolare, J. Q. di 42 anni. Nel laboratorio c’erano 34 postazioni: durante il sopralluogo erano presenti sei cittadini cinesi, uno dei quali irregolare sul territorio nazionale, impiegati presso l’attività nonostante fossero sprovvisti di qualsiasi contratto. Nel corso dell’operazione è stato sequestrato anche vario materiale di contraffazione, come etichette riportanti il marchio Armani.

La Stampa di Torino,09/07/2015

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