Te lo dò io Google

E brava la signora Hillary Rodham in Clinton che avverte la Cina di non bloccare la libertà della Rete tra l’entusiasmo di tutti gli Internauti, perchè è proprio una brutta cosa.

Ma se la Cina, come farà, se ne impipperà, dopo qualche ammoina formale, e continuerà a dimostrare che l’equazione fra crescita economica e crescita civile è una pia illusione ideologica, la signora che cosa farà? Condannerà i Cinesi a non mangiare più tonnellate di debiti americani per finanziare gli acquisti a credito di quello che gli americani stessi vanno a farsi fabbricare in Cina, compreso lo scintillante e squisito laptop “californiano” sul quale sto battendo queste righe? Riprendiamo Hong Kong? Mandiamo missionari a Nanchino e cannoniere a Shanghai? Un po’ tardi per fare ramanzine a chi ti paga il conto della spesa e ti dà il credito per il mutuo della casa dove abiti. Se schioppa la bolla cinese, come scoppiò la bolla giapponese 30 anni or sono (o quella americana due anni sono) che era gonfiata dai valori immobiliari fasulli, chi comprerà tutta la “carta” stampata dal governo di Washington? Nel mondo vige sempre “la legge dell’oro”, signora. Chi ha l’oro, fa la legge.

Fonte: La Repubblica.it, 22 gennaio 2010


Condividi:

Stampa questo articolo Stampa questo articolo
Condizioni di utilizzo - Terms of use
Potete liberamente stampare e far circolare tutti gli articoli pubblicati su LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, ma per favore citate la fonte.
Feel free to copy and share all article on LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, but please quote the source.
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 3.0 Internazionale.