Tappa sul lago di Como per il vicepremier cinese Wang Yang: un corteo di moto e auto blu lungo 200 metri

Nella giornata di ieri ha fatto tappa a Como il vicepremier cinese Wang Yang, uno dei rappresentati della più grande e crudele dittatura del pianeta, con ricorrenti violazioni dei diritti umani e crimini contro l’umanità. (LFR)


(Qui Como) Dopo una visita a Expo nel mattino, Wang Yang, ha raggiunto la nostra città – come recita il comunicato ufficiale dell’associazione di Daniele Brunati – anche “grazie agli ottimi rapporti maturati nell’ultimo anno tra l’associazione Amici di Como, TBM Service, il Consolato Generale Cinese di Milano e l’Agenzia per la Cina con il presidente Armando Tschang”. Il vicepremier, a bordo del battello della Navigazione “Fra Cristoforo” ha dunque goduto delle bellezze del Lario con una minicrociera che ha toccato Torno, Pognana, Careno, Nesso, Argegno, Laglio, Moltrasio, Cernobbio. Imperdibile l’occasione per Brunati per illustrare il progetto Life Electric, monumento firmato Daniel Libeskind a Wang Yang.

Piccola – ma nemmeno troppo – nota a margine: per l’arrivo del vicepremier cinese con il suo staff a Como, sul lungolago si è probabilmente visto uno dei più grandi, grossi cortei di auto di servizio e sicurezza che la memoria recente ricorsi. Tra forze dell’ordine, auto blu, moto, pulmini e servizi di sicurezza, un unico cordone di veicoli ha completamente occupato tutta la corsia a lago del Lungo Lario Trento da piazza Cavour a per almeno 200 metri.

Fonte: Qui Como

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