Tag Archives: Women’s Rights Without Frontiers

Reggie Littlejohn contro la discriminazione sessuale e gli aborti forzati

Durante il corso della prossima settimana Reggie Littlejohn parlerà per ben quattro volte presso la Commissione delle Nazioni Unite sulle condizione delle donne (UNCSW) – organismo mondiale dedicato alla parità di genere – per difendere i diritti di queste ultime e discriminare gli aborti forzati.

Lettera al Presidente cinese Xi Jinping per l’immediata fine degli aborti forzati in Cina

In onore della Giornata dei Diritti Umani (10 dicembre), la Women’s Rights Without Frontiers (WRWF) si è unita ad altre organizzazioni per i diritti umani, tra le quali The Jubilee Campaign e Justice Foundation, per chiedere la fine immediata degli aborti forzati in Cina in una lettera diretta al Presidente Xi Jinping.

La politica del figlio unico di Pechino

I mass media occidentali hanno dato recentemente risonanza alle raccomandazioni che il China Development Research Foundation (CDRF), ha inoltrato al Partito Comunista al Governo: hanno così diffuso l’idea che Pechino stia per abbandonare la brutale politica del figlio unico che ha portato il Paese a crescita 0, a prezzo della dignità e della vita di milioni di donne e bambini, anzi, soprattutto bambine.

Aggiornamento sul caso di aborto forzato di Feng Jianmei

Reggie Littlejohn, presidente della Women’s Rights Without Frontiers, ha ringraziato ufficialmente il Parlamento europeo per aver approvato una risoluzione di condanna verso gli aborti e le sterilizzazioni forzati a livello mondiale.

Chen Guancheng ringrazia tutti noi…

Reggie Littlejohn, Presidentessa di Women’s Rights Without Frontiers, ha finalmente incontrato Chen Guangcheng: è stata una grande emozione.

Un altro caso di aborto forzato

Nella notte del 6 giugno 2012 la Women’s Rights Without Frontiers ha ricevuto una mail di emergenza da parte di una donna cinese in pericolo di aborto forzato.

Gravidanza interrotta forzatamente al settimo mese

Nella provincia dello Shanxi, in Cina, la Women’s Rights Without Frontiers ha appreso che una donna è stata costretta ad abortire forzatamente al settimo mese di gravidanza, il giorno 3 giugno 2012.