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Roma: il 13 maggio al Colosseo per Chen Guangcheng

Chen Guangcheng, martire per Cristo e per la Vita. Cieco, cristiano, avvocato autodidatta, è privo della libertà e in pericolo di morte per aver difeso le donne cinesi dagli abusi e le violenze perpetrate dal regime comunista nell’applicazione della politica del figlio unico: grazie ad essa la Cina si vanta di aver impedito 400 milioni di nascite dal 1979.

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Associazione Voglio Vivere

Tibet autonomo, alla Cina conviene

«L’attuale politica cinese non porta da nessuna parte. La violenza non può risolvere il problema del Tibet. Bisogna puntare sulla pace e sul dialogo».

La Cina spinge il Tibet alla disperazione

Si chiamava Nagdrol. Aveva diciotto anni. Era un monaco. Si è dato fuoco fuori dal suo monastero ed è morto a causa delle gravi lesioni provocate dalle fiamme che hanno danneggiato i suoi organi vitali.

Memoria della rivolta di Lhasa del 1959

Nel 53° anniversario della rivolta di Lhasa, e della fuga del Dalai Lama verso l’India per salvare con la sua persona quanto restava degli ordinamenti teocratici e politici del Tibet, si è tenuta la consueta manifestazione a via Bruxelles di fronte l’Ambasciata cinese a Roma.

Candele per il Tibet

In concomitanza con analoghe iniziative organizzate nelle maggiori città europee e nel resto del mondo l’associazione SFT chiama i milanesi e le loro associazioni alla manifestazione “Candle 4 Tibet” in occasione della cerimonia di apertura delle olimpiadi il giorno 7 agosto alle ore 19,30.

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Il potere di Pechino per conquistare simpatie nel mondo

Negli ultimi anni, al regime comunista cinese piace usare una frase molto affascinante: “Potere morbido (soft power)”. Il popolo cinese ha più familiarità con il linguaggio tipico dei comunisti cinesi: “Un regime nato dalla canna del fucile”.

Yu Lie ora è libero. E testimonia contro la tirannia del Partito Comunista Cinese

Yu Jie, amico fraterno di Liu Xiaobo, giornalista e scrittore, intellettuale di prestigio internazionale, è riuscito a lasciare – con dolore – la Cina.  Facciamo parte ai nostri lettori della sua toccante testimonianza, rilasciata negli USA il 18 gennaio scorso.