Tag Archives: dittatura cinese

“Noi non siamo barbari, siamo solo esseri umani calpestati e oppressi”

Alcuni giorni fa il Grande Firewall della censura governativa cinese è andato in “crack” e per una settimana circa molti internauti hanno avuto accesso a siti normalmente bloccati come You Tube, Twitter e Facebook

Yu Lie ora è libero. E testimonia contro la tirannia del Partito Comunista Cinese

Yu Jie, amico fraterno di Liu Xiaobo, giornalista e scrittore, intellettuale di prestigio internazionale, è riuscito a lasciare – con dolore – la Cina.  Facciamo parte ai nostri lettori della sua toccante testimonianza, rilasciata negli USA il 18 gennaio scorso.

Il Partito Comunista Cinese deve decidere chi si reincarna e in chi…

E’ apparso un articolo di Franca Giansoldati che riporta la situazione di tensione causata dal Dalai Lama per aver osato dichiarare che della sua reincarnazione e del suo successore si devono occupare i monaci a ciò deputati e non il  PCC. Il Governo di Pechino ha protestato veementemente.

Leggi l’articolo su Il Messaggero

Manifestazione pacifica di Uiguri contro gli attacchi subiti al Liceo di Karamay

Nuovo comunicato stampa della UAA, : studenti, insegnanti e genitori del Liceo N.2 di Karamay hanno dimostrato pacificamente contro le violenze subite da parte dei Cinesi han all’interno della scuola.

Le false promesse della Repubblica Popolare Cinese

Alla fine di settembre si è svolto il Quarto Forum di Pechino sui Diritti Umani. Le notizie sulla conferenza arrivano esclusivamente da parte di agenzie governative cinesi. Non erano presenti osservatori indipendenti.

Fuggire dalla Cina

Riportiamo la traduzione di un racconto di Liao Yiwu, pubblicato sul New York Times del 14 settembre scorso. Il noto scrittore e  poeta narra di quando ha deciso di espatriare per rifugiarsi in Germania.

Zuo Xiao e la persecuzione dei dissidenti

Pubblichiamo una traduzione dell’intervista rilasciata da Harry Wu al Sussidiario.net, sulla scomparsa di Zhuo Xiao, uno dei più famosi cantanti rock cinesi, reo di aver preso posizione a favore di Ai Weiwei, il noto artista nelle mani della polizia da diversi mesi.