Spaghetti all’oppio e gamberetti con formaldeide, questa la nouvelle cuisine made in China

Juliet Song, Epoch Times | 20/05/2016
I consumatori cinesi rischiano di ammalarsi o di avvelenarsi a causa delle carenze normative su cibi e farmaci. Il problema è così diffuso, che in Cina è pericoloso comprare anche un semplice olio da cucina in un supermercato, per non parlare del mangiar fuori.

Una donna mangia una zuppa di spaghetti in un’area adibita a mangiare a Pechino, il 6 aprile 2011. (Frederic J. Brown/AFP/Getty Images)

Molti ristoranti e produttori alimentari farciscono infatti i loro prodotti con sostanze chimiche pericolose, che vanno dalla formaldeide (sostanza chimica cancerogena) nei frutti di mare agli additivi oppiacei negli spaghetti.

PANINI ALL’ALLUMINIO 

I panini al vapore sono un piatto tipico della cucina cinese, sono particolarmente gustosi quando sono freschi e soffici. Un ristorante della provincia dello Shaanxi, per evitare che questi panini diventassero stantii e duri come cartone, ha sperimentato uno speciale lievito a buon mercato capace di preservare la consistenza soffice.


Panini al vapore per la colazione venduti in un negozio di Shanghai, il 18 ottobre 2012. (Peter Parks/AFP/Getty Images) 

L’ente per gli Alimenti e Medicinali aveva già in passato reso pubblico il fatto che il lievito in questione contiene anche alluminio (un metallo pesante che si accumula nel corpo provocando gravi danni alle ossa e al sistema nervoso, perdita di memoria e morbo di Alzheimer); la sostanza è stata vietata nel 2014, ma il proprietario del negozio, tale signor Tang, ha continuato a usare questa polvere nei suoi panini per quasi due anni, fino ad aprile 2016, quando alla fine è stato arrestato.

 
 I panini al vapore venduti nel ristorante del signor Tang. (Cina Business View) 

GAMBERETTI RIPIENI DI FORMALDEIDE 

I gamberetti possono essere difficili da sbucciare e come tutti frutti di mare diventano rapidamente avariati. Alcuni fornitori cinesi, secondo quanto riferito dal giornale locale Qingdao Daily lo scorso settembre, per ovviare a questo problema hanno immesso delle soluzioni di formaldeide nei loro gamberetti: la soluzione rendeva più bianchi i gamberetti, li faceva durare più a lungo e li rendeva più facili da sbucciare.
In seguito si è saputo che questa soluzione veniva usata nei frutti di mare cinesi già dal 2002, nonostante provochi il cancro a naso, gola e colon. «Alcune parti del gambero richiedono l’uso di questa sostanza chimica» spiegava un commerciante al Qingdao Daily.


Gamberetti cinesi di produzione locale (S) e altri importati da altre province dopo mezz’ora dal loro acquisto. (Bandao Metropolis Daily) 

La formaldeide viene normalmente utilizzata nella finitura di materiali da costruzione e per la conservazione di campioni animali. Nel 2011, un chimico ha spiegato al Bandao Metropolis Daily di Shandong, che la formaldeide può essere utilizzata per estendere indefinitamente la durata di conservazione delle seppie, mantenendone colore e forma originari.

 
  I gamberetti ‘freschi’ trattati con la formaldeide. (Bandao Metropolis Daily) 

SPAGHETTI CON OPPIACEI

L’oppio ha una lunga e distruttiva storia nella Cina moderna, con una popolazione di tossicodipendenti di milioni di persone. Recentemente, alcuni negozi cinesi di pasta hanno iniziato a farcire i loro piatti con i semi di papavero per indurre dipendenza nei loro clienti.

Nel mese di agosto 2015, un certo signor Wang della città sudoccidentale di Chengdu, si stava preparando per il servizio militare. Dopo aver mangiato un piatto di spaghetti proprio nel giorno in cui avrebbe dovuto fare un test delle urine, il malcapitato ha scoperto di essere positivo al test della morfina. Il Beijing news riporta di quasi 80 casi di ristoranti in 19 provincie cinesi che, tra il 2011 e il 2015, hanno aggiunto oppiacei nei piatti dei clienti.
Come conferma anche Lu Lin, capo dell’Istituto di Ricerca sulla Tossicodipendenza dell’Università di Pechino, consumare pasti farciti con papavero da oppio, può portare a dipendenza.

                                    (Szefei/iStock) 

TOFU SBIANCATO CON SOSTANZE CANCEROGENE

La pelle di tofu, nota come ‘fuzhu’, è un alimento popolare in Cina; presenta una struttura unica ed è spesso consumata come piatto freddo o brasato in salsa di soia.


    Un piatto composto da pelle di tofu. (Xiachufang) 

Anche questo cibo viene guarnito con sostanze chimiche pericolose: nel 2013, è stato scoperto che il marchio Douqing aggiungeva idrossimetansolfinato di sodio, un pericoloso cancerogeno, per far apparire la pelle di tofu più bianca e fresca e per migliorarne l’elasticità della consistenza. I gas prodotti dall’idrossimetansolfinato di sodio possono provocare mal di testa e letargia, e persino causare cancro al naso e alla gola.


  Pelle di tofu contenente idrossimetansolfinato di sodio. (Legal Evening News)

SPAGHETTI AL BORATO DI SODIO

Lo scorso settembre, secondo alcuni articoli dello Strait Metropolis Daily, un negozio di pasta nella città di Shishi (in provincia del Fujian) aggiungeva borato di sodio nei piatti. Il borato di sodio, noto anche come borace, una volta veniva spesso aggiunto in molti alimenti, ma è stato vietato in Cina dopo che ne è stata scoperta la tossicità: può causare vomito, diarrea o persino il coma. Inoltre, se si accumula nel corpo in dosi elevate può essere fatale: venti grammi sono mortali per un adulto, cinque possono uccidere un bambino.


Un uomo mangia degli spaghetti per strada a Pechino, il 22 dicembre 2011. (Ed Jones/AFP/Getty Images) 

Il negozio di pasta a Shishi aggiungeva il borace negli spaghetti dal 2014. Con una velocità di produzione approssimativa pari a 135 chili al giorno, il ristorante ha usato circa un totale di almeno 50 chili di borace.

Fonte-Epoch Times,http://epochtimes.it/n2/news/spaghetti-alloppio-gamberetti-con-formaldeide-e-altri-scandali-alimentari-in-cina-3634.html

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