Sgominata banda di trafficanti di neonati in Cina

Lu Chen,Epoch Times, 28.02.2014

Recentemente la polizia cinese ha sgominato una banda di trafficanti di neonati. Li compravano da madri adolescenti e li rivendevano a coppie desiderose di adottarli, solitamente per un grosso profitto.
I trafficanti di neonati agivano sia mettendo degli annunci online dove si spacciavano come adottanti, sia rispondendo ad altri messaggi di madri incinte che non potevano tenere i loro bambini. Negli ultimi anni un certo numero di importanti siti web, tra cui Baidu’s Paste Bar e Tianya Club, hanno reclamizzato particolarmente questo tipo di annunci.

Nel corso degli ultimi tre anni la polizia di Dezhou nella provincia orientale del Shandong ha catturato un gruppo di malviventi che hanno confessato di aver intascato oltre 60 mila euro dalla vendita di dieci neonati dopo aver contattato le loro madri incinte su internet.

Secondo l’emittente statale Shandong Television la polizia ha dichiarato di aver arrestato 13 persone.

L’8 gennaio a Dezhou, uno dei malviventi di nome Wang è stato arrestato dopo aver comprato e poi rivenduto due neonati. Ha raccontato alla polizia che le madri eranoadolescenti e che avevano avuto delle gravidanze indesiderate.

Il prezzo dei neonati per gli adottanti variava da circa 3.600 euro fino a 7.200 euro.

La sua percezione è di avere pagato alle madri un importo simbolico per sbarazzarsi del proprio bambino.
Wang ha ideato questo piano dopo aver visto i messaggi online di quelle ragazze incinte che volevano liberarsi dei loro bambini ma che non potevano permettersi di abortire.

Wang fingeva di essere un genitore in cerca di adozione, offrendosi di pagare alle ragazze la sistemazione e il soggiorno nell’ospedale a Dezhou, fino alla nascita del bambino.

Wang e sua moglie avrebbero poi pubblicizzato l’adozione dei bambini appena comprati.

Uno di questi genitori adottanti, soprannominato Ma, ha riferito alla polizia che la sua unica condizione era che il bambino fosse «sano e non disabile» e di aver pagato per le spese del parto.

Le madri adolescenti erano ignare di questo tipo di commercio. Una di queste ha raccontato alla polizia di aver ricevuto l’equivalente di sessanta euro da Wang per il suo bambino.

I resoconti dalla Cina hanno riferito che fino ad ora sono stati recuperati tre neonati e la polizia sta cercando di rintracciare gli altri.

L’adozione legale in Cina è un procedimento complesso e difficile, pieno di burocrazia e di ostacoli da superare.

Tra i rigorosi requisiti per l’adozione sono incluse una valutazione della prospettiva di vita dei genitori, la loro formazione culturale, la capacità finanziaria e la prova che non hanno altri figli. (La politica del figlio unico del regime cinese ha recentemente stabilito che le coppie possono di solito avere un solo bambino)

Le agenzie cinesi della previdenza spesso favoriscono gli adottanti stranieri rispetto agli aspiranti cinesi, poiché questi possono essere indotti a pagare un importo maggiore per il lungo procedimento di adozione. Secondo quanto riporta il quotidiano Beijing News, l’adozione internazionale dalla Cina costa in totale 22 mila euro circa.

Fonte.Epoch Times,http://www.epochtimes.it/news/sgominata-banda-di-trafficanti-di-neonati-in-cina—125599

English version,click here:
Baby Trafficking Ring Shut Down in China

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