Sequestrati 600 mila paia di occhiali cinesi contraffatti e dannosi per la salute

Sono oltre mezzo milione, tra modelli da sole di prestigiose marche, da vista o anche specifici per bambini, gli occhiali contraffatti sequestrati dalla guardia di finanza di Milano nel corso dell’operazione «Overlook», che ha portato a individuare uno dei maggiori quantitativi di occhiali illegali mai rinvenuti in Italia. La merce sequestrata, per la precisione 588.997 pezzi, per un valore compreso tra i 4 e i 6 milioni di euro, è stata individuata nel corso di due interventi tra Milano e Varese svoltisi in luglio e a fine agosto.

SETTE EURO AL PAIO – Due persone di origine cinese sono state denunciate a piede libero per contraffazione, ricettazione e vendita di prodotti industriali ingannevoli. Gli occhiali, tutti contraffatti o non rispondenti alle normative di sicurezza, erano pronti per essere venduti nei mercati italiani al prezzo di 7 euro. «Comportando un grosso danno per la salute oltre che economico, visto che si tratta di lenti senza filtri, pericolose per la vista», ha sottolineato Giulio Melati, presidente di Federottica nel corso della conferenza stampa tenuta oggi dalla Gdf di Milano. Il sequestro ha incluso nello specifico 447.526 occhiali da sole privi di marcatura CE di cui oltre 7.000 per bambini e 59.766 occhiali da vista priva di marcatura di cui 842 superiori a 4 diottrie. «L’operazione fa luce sugli scenari inquietanti di queste attività organizzate – ha detto Roberto Fazio, comandante del gruppo Gdf di Milano – e porta a ribadire l’importanza di acquistare prodotti sicuri e legittimi nei negozi da parte dei cittadini».

Fonte: Il Corriere della Sera, 1 settembre 2009

Condividi:

Stampa questo articolo Stampa questo articolo
Condizioni di utilizzo - Terms of use
Potete liberamente stampare e far circolare tutti gli articoli pubblicati su LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, ma per favore citate la fonte.
Feel free to copy and share all article on LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, but please quote the source.
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 3.0 Internazionale.