Sequestrati 150 chili di pesce nei ristoranti cinesi

Nel mirino un locale di Fiumicino e uno nei pressi di Piazza Vittorio a Roma. Multati complessivamente per 9 mila euro

Continua serrata l’attività della Capitaneria di Porto di Roma – Guardia Costiera per la difesa del cittadino e la tutela del consumatore, con specifico riferimento alla prevenzione ed alla repressione degli illeciti e delle frodi alimentari lungo la filiera di commercializzazione dei prodotti ittici.

MULTE A FIUMICINO – Dopo l’operazione di due giorni fa il personale militari della Capitaneria di Porto di Roma, nella giornata di ieri, ha sequestrato ingente quantitativo di prodotto ittico presso un ristorante cinese a Fiumicino, ed elevati 3 verbali amministrativi per mancanza delle obbligatorie informazioni in materia  di rintracciabilità. Inoltre è stata fatta segnalazione all’ASL per una ulteriore verifica sull’igiene e la salubrità dell’ambiente.

SEQUESTRATO PESCE – Sempre ieri la medesima squadra ispettiva ha effettuato controlli presso un altro ristorante cinese nei pressi di Piazza Vittorio a Roma. Le attività ispettive hanno riguardato le modalità di commercializzazione e messa in vendita dei prodotti, con particolare riferimento alla conservazione e la tracciabilità dei prodotti commercializzati.

150 CHILI DI PRODOTTI – Qui i militari hanno sequestrato altro prodotto ittico che sommato al precedente hanno raggiunto i quasi 150 chili contestualmente sono stati elevati altri due verbali amministrativi per un totale di circa 9000,00 euro.

RomaToday,06/03/2015

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