Categoria: Sanità e traffico d’organi

Causa da miliardi di dollari contro la Cina per danni causati da COVID-19

La  Cina è stata citata in giudizio  giovedì con un’azione legale dalla Corte distrettuale degli Stati Uniti per il distretto meridionale della Florida per aver presumibilmente coperto la pandemia di coronavirus COVID-19 durante le sue fasi iniziali, per il loro interesse economico mettendo il resto del mondo in grave pericolo.

Cina guarita? I residenti dicono altro.[video]

I cittadini cinesi segnalano lunghe file fuori dagli ospedali, nuovi ospedali provvisori e quarantene forzate, oltre alla prolungata chiusura delle scuole in tutto il Paese.

Wuhan chiude gli ospedali provvisori, i malati restano senza cure

Una signora con i sintomi del Covid-19 ha confessato a Epoch Times che subito dopo essere stata dimessa da un ospedale provvisorio le sue condizioni sono peggiorate.

Rapporto: Uyghuri e praticanti del Falun Gong incarcerati probabilmente fonte per il mercato cinese degli organi.

Gli organi in vendita sul mercato dei trapianti in Cina sono molto probabilmente di provenienza illegale da prigionieri di coscienza di etnia uigura e praticanti del Falun Gong, secondo un nuovo rapporto di un gruppo per i diritti umani con sede a Washington.

La Cina crolla nel commercio di animali selvatici mentre il coronavirus diventa pandemico.

Il partito comunista cinese al potere sembra rompere con le tradizioni culinarie di lunga data, a seguito di un divieto a livello nazionale sul commercio di animali selvatici, a seguito della pandemia di COVID-19 che ad oggi ha infettato circa 170.000 persone a livello mondiale.

CORONAVIRUS: DALL’UNIONE BUDDHISTA ITALIANA 3 MILIONI PER L’EMERGENZA E IL DOPO. 1.5 MILIONI ALLA PROTEZIONE CIVILE E 1.5 AL TERZO SETTORE

“In questo momento non semplice restituiamo agli italiani la fiducia che ci hanno dimostrato con l’8×1000 e supportiamo anche le organizzazioni del Terzo Settore, da sempre vicino ai cittadini in difficoltà, nell’emergenza e soprattutto nel dopo

L’epidemia in Cina non si è fermata

Un’intervista rilasciata da un lavoratore di Shanghai mostra come la situazione sia ancora molto pesante nella metropoli.