Categoria: Sanità e traffico d’organi

CINA-SVIZZERA Vietata mostra su corpi umani cinesi: si teme siano di condannati della Falun Gong

Per riaprire l’esposizione, le autorità svizzere esigono documenti sulla provenienza e sul consenso dei deceduti o dei loro familiari. In passato vi sono state denunce sull’uso di corpi di condannati a morte per favorire un commercio illegale di organi per trapianti.

‘Killing to Live’ e il traffico di organi in Cina

Ogni anno, i pazienti coreani si precipitano in Cina per il trapianto di organi: circa 3.000 nell’arco di tre anni, e la stima è relativa a un solo ospedale. Come mai gli organi sono cosi particolarmente reperibili nella Repubblica Popolare Cinese? Che tipo di sistema di approvvigionamento viene impiegato? E cosa si nasconde dietro a questa fornitura illimitata?

Dopo lo scandalo vaccini, sostanze cancerogene nei medicinali per l’ipertensione

Taiwan blocca le importazioni del principio attivo valsartan prodotto in Cina. Scoperte quantità di contaminazioni cancerogene 200 volte superiori al consentito. Anche in Europa e Stati Uniti sono in corso indagini di laboratorio. Lo scandalo della Changsheng Biotech: l’azienda mescolava vaccini anti-rabbia con prodotti scaduti.

Regno Unito: i corpi usati per la mostra di cadaveri “potrebbero essere dissidenti cinesi

Cadaveri umani e organi in mostra nel Regno Unito dovrebbero essere sottoposti al test del DNA per stabilire se siano stati prelevati da “prigionieri ” in Cina.

Il dolore di un sacerdote: croci distrutte, divieto di catechismo, lo scandalo dei vaccini

Cancellate dalla facciata di una chiesa la croce e la scritta “Chiesa cattolica”. Il divieto di tenere centri estivi di catechismo per i giovani. Intanto scoppia lo scandalo dei vaccini, segno che nella società cinese vi è carenza di valori morali. Vaccinare i giovani nello spirito, far scoprire loro la fede, aiuterebbe la società cinese. Le considerazioni di un sacerdote blogger.

Importante chirurgo cinese viene convocato alla Conferenza mondiale sul trapianto di organi

Secondo la Coalizione internazionale contro l’abuso di trapianti in Cina (ETAC), Zheng Shusen, importante chirurgo specializzato in trapianti di fegato e presidente del primo ospedale affiliato della Facoltà di Medicina di Zhejiang, ha eseguito migliaia di trapianti di organi con il prelievo forzato su detenuti in assoluta violazione l’etica professionale.

Il regime cinese non ferma il prelievo forzato di organi

Il governo cinese afferma che dal 2015 i trapianti in Cina non sono più effettuati col prelievo forzato di organi da prigionieri, ma utilizzando esclusivamente donatori volontari, morti per cause naturali, come succede in altri Paesi. Queste dichiarazioni sono state prese per buone da istituzioni internazionali, come l’Organizzazione mondiale della Sanità e la Società dei trapianti.