Rivoluzione degli ombrelli, polizia di Hong Kong pianifica sgombero dei dimostranti

Larry Ong, Epoch Times, 12/11/2014
Ecco come la polizia di Hong Kong potrebbe sgomberare i dimostranti di Occupy Central. Lunedì 10 novembre la Corte suprema di Hong Kong ha autorizzato la polizia ad aiutare gli ufficiali giudiziari a sgomberare i dimostranti pro-democrazia da due o tre zone occupate.

 

Un giudice ha esteso gli ordini restrittivi temporanei stipulati tre settimane fa dai conducenti di autobus, pulmini e taxi contro i dimostranti che bloccano le strade nel distretto di Mong Kok.

Anche al proprietario di un ufficio adiacente alla principale zona di protesta attorno ai quartieri governativi della città, nel distretto dell’Admiralty, è stato prolungato un ordine restrittivo.

Nella foto:poliziotti bloccano la strada che porta all’Ufficio governativi di collegamento a Hong Kong, il 9 novembre 2014. Centinaia di dimostranti pro-democrazia, tra cui i leader di un movimento che ha paralizzato le strade per settimane, hanno manifestato verso l’Ufficio cinese della città, chiedendo un dialogo con i funzionari di Pechino. (Xaume Olleros / AFP / Getty Images

Secondo la Radio Television Hong Kong (Rthk), ente pubblico di radiodiffusione, potrebbero essere inviati circa settemila ufficiali per sgomberare la protesta da una sezione di Nathan Road (tra le Argyle Street e Dundas Street) e Argyle Street (tra Tung Choi Street e Portland Street) a Mong Kok, così come l’area fuori dalla Citic Tower nell’Admiralty.

Ancora non ci sono piani per sgomberare il minuscolo accampamento di protesta a Causeway Bay o in altre zone di occupazione fuori dalle aree specificate nei decreti ingiuntivi del tribunale.

La polizia porterà tempestivamente gli arrestati in tribunale, non ricorrerà alle cariche con i manganelli per sgomberare i dimostranti e potrebbe iniziare le operazioni a Hong Kong già da giovedì (intorno a mezzogiorno di mercoledì, fuso orario orientale), secondo quanto affermano delle fonti di Rthk.

Alcune osservazioni e una dichiarazione ufficiale del Governo di Hong Kong sono parzialmente in linea con la notizia della Rthk.

Da quando il tribunale ha approvato i decreti ingiuntivi, sono stati avvistati dei piccoli gruppi di ufficiali di polizia che osservano le zone di protesta.
Martedì Carrie Lam, segretaria generale, ha riferito che il Governo di Hong Kong ha irrigidito le proprie posizioni e non avrà altri dialoghi con i dimostranti guidati dagli studenti.

La Lam ha aggiunto che «la polizia fornirà piena assistenza, tra cui eseguire arresti quando necessario» per far rispettare le ingiunzioni.

Ha sollecitato i dimostranti ad andarsene «volontariamente e pacificamente» dalle zone occupate, così da permettere la riapertura delle strade e delle entrate degli edifici.

I dimostranti stanno occupando le principali arterie stradali di Hong Kong dal 28 settembre con lo scopo di chiedere tanto una piena democrazia per Hong Kong quanto la destituzione di Leung Chun-ying, il capo dell’esecutivo in carica.

L’atto di disobbedienza civile è una risposta al fatto che il regime comunista cinese sia ritornato sui propri passi riguardo alla dichiarazione congiunta sino-britannica, decidendo il 31 agosto di attenersi allo status quo per la scelta del successivo capo dell’esecutivo di Hong Kong nel 2017e che il Governo di Hong Kong non contesti l’impopolare decisione.

Attualmente Pechino presenta due o tre candidati da votare per l’incarico di capo dell’esecutivo da un piccolo comitato dell’élite favorevole a Pechino.

I sostenitori pro-democrazia vogliono che i cittadini di Hong Kong siano in grado di nominare autonomamente i propri candidati e di eleggerli tramite suffragio universale, una proposta delineata nella Legge Fondamentale, la mini-costituzione di Hong Kong.

I precedenti tentativi della polizia di sgomberare i dimostranti con la violenza gli si sono ritorti contro e hanno solo portato nelle strade più dimostranti, ma ci sono segnali sempre più evidenti che i cittadini di Hong Kong siano stanchi dell’occupazione.

Nonostante nove dimostranti su dieci siano disposti a rimanere nelle strade per più di un anno in modo da portare a buon fine le loro richieste, una recente indagine condotta dalla Hong Kong Polytechnic University rivela che per oltre il 73 per cento dei residenti di Hong Kong, per adesso i dimostranti dovrebbero lasciare le strade.

Anche Chow Yun-fat, una stella del cinema di Hong Kong ed esplicito sostenitore della rivoluzione degli ombrelli, ritiene che gli studenti debbano tornare a casa e ripensare attentamente alla prossima mossa nella loro lotta per la democrazia.

Associated Press ha contribuito a questo articolo.

Fonte,EpochTimes,http://www.epochtimes.it/news/rivoluzione-degli-ombrelli-polizia-di-hong-kong-pianifica-sgombero-dei-dimostranti—127462

English version: Leaked? Hong Kong Police Plans for Clearing Umbrella Movement Protesters

 

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