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Resoconto post-moderno di crudeltà e torture in Cina

Di Li Zhen, The Epoch Times, 18 Agosto 2013

Il fotoreporter cinese Du Bin, che è stato rilasciato nel mese di luglio dopo un mese di detenzione da parte della polizia, ha pubblicato online un libro che ha scritto anni fa inserendo dettagli sulla tortura in Cina. L’opera è composta da poesie, un quadro, disegni onomatopeici e descrizioni di torture brutali e il suo titolo è Toothbrush[Spazzolino da denti, ndt].

Secondo i resoconti raccolti da Du Bin, si scopre che gli spazzolini da denti sono diventati attrezzi di tortura nelle mani della polizia cinese e dei funzionari della sicurezza, che li hanno inseriti nei genitali delle praticanti del Falun Gong, una disciplina spirituale che è perseguitata da 14 anni.

(Nella Foto:La copertina del libro Toothbrush di Du Bin, che ha recentemente pubblicato online. A sinistra la copertina cinese e a destra lacopertina inglese. )

L’opera di Du Bin espone che la persecuzione ha portato alla sua detenzione il 31 maggio di quest’anno, da cui è stato rilasciato il 9 luglio. All’inizio dell’anno ha rilasciato il film Above the Ghosts’ Heads: The Women of Masanjia Labor Camp [Sopra le teste dei fantasmi: Le donne del Campo di lavoro Masanjia, ndt] che era esclusivamente rivolto a un particolare campo di lavoro e alle tecniche di tortura impiegate, oltre a un altro libro, intitolato «Il Massacro di Tiananmen».

Toothbrush, che ha una pagina all’interno della Notte stellata di Van Gogh e una composizione poetica di Du, è stato originariamente pubblicato nel 2011 a Taiwan e principalmente rispecchia la cruda brutalità e la crudeltà della campagna del Partito Comunista Cinese contro i praticanti del Falun Gong.

Il libro scritto sia in cinese che inglese, può essere scaricato in formato Pdf da Boxun e dal sito di Diritti umani in Cina.

In una tipica nota si può leggere: «Ficcando un bastone elettrico nella sua vagina/Scariche elettriche».

Oppure un’altra:

«Il potente le dice (e lei dice al fortunato):
Lavati bene.
Sto per strappare i tuoi organi, mentre sei ancora viva.
Lei si mena inutilmente nell’aria.
Urla.
Non è più un suono umano».

Du ha dichiarato in un’intervista che il suo libro è «difficile da leggere» ma che «il contenuto è molto importante per il nostro tempo. Questa tortura spietata deve essere eliminata. È una vergogna per l’umanità.»

Il libro si riferisce anche al prelievo di organi da praticanti del Falun Gong e tratta una varietà di altri metodi di tortura: le celle sotterranee nell’acqua, alimentazione con tubi e tanti altri, inventati da carcerieri in Cina per tormentare i praticanti del Falun Gong nel tentativo di farli rinunciare al loro credo.

L’introduzione del libro inizia in questo modo: «Nel 9991 d.C. il comunismo ha unificato la terra, chiamandolo l’Impero Spazzolino. Il potente ha devastato ogni legge e proibito la discussione aperta dei diritti. Ma ci sono ancora coloro che cercano la libertà, la democrazia, lo stato di diritto e la dignità: quelli che rifiutano di essere ridotti in schiavitù. Hanno formato un gruppo sciolto di ribelli chiamato Gonglunfa, o l’Aperta Discussione della Legge».

“Gonglunfa” è un anagramma del “Falun Gong” e “9991” probabilmente si riferisce al 1999, l’anno in cui il Partito ha iniziato la campagna contro i praticanti del Falun Gong.

Nel paragrafo seguente, Du scrive: «Questa è una storia post-moderna. Qualsiasi somiglianza con la realtà è pura coincidenza».

Du dice che quando ha mostrato il libro a un giornalista del New York Times, che lavorava come fotografo sotto contratto, quest’ultimo «ha sospirato, mentre leggeva ogni pagina».

L’autore ha aggiunto: «Mi ha detto che era così commosso e che aveva già sentito parlare di queste cose nel libro. Dopo che ha detto questo, non mi sentivo più a disagio e penso che lui capisca perché abbia dovuto scrivere questo libro. Da allora in poi, ho avuto il coraggio di pubblicizzare il libro e darlo a tutte le persone che vorrebbero leggerlo».

Fonte: http://www.epochtimes.it/news/resoconto-post-moderno-di-crudelta-e-torture-in-cina—123843

English Article:
http://www.theepochtimes.com/n3/248244-a-postmodern-account-of-cruel-and-unusual-torture-in-china/ [1]