Regime cinese sollecita utenti Internet a fare soffiate, poi li arresta

Tan Hohua, The Epoch Times, 17.10.2013

«Lotta alla corruzione» è il nuovo slogan del Partito Comunista Cinese (Pcc) che invita gli utenti a presentare soffiate su un nuovo sito web. Ma quelli che lo fanno corrono il rischio di essere arrestati.

Tuttavia i Cinesi stanno contrattaccando in quanto continuano a utilizzare Internet per smascherare i funzionari corrotti ed esprimersi liberamente.

Il sito per le soffiate è stato avviato dalla Commissione centrale per l’Ispezione disciplinare (Ccdi) del Pcc al fine di ricevere le denunce da parte del popolo come «una fonte importante di indizi nella lotta contro la corruzione», secondo quanto ha affermato Xinhua, media portavoce del Pcc.

Il sito web ha aperto il 2 settembre e in quel giorno ha ricevuto 377.450 segnalazioni, secondo quanto scritto nel numero di settembre del mensile Trend Magazine con sede a Hong Kong. Il gran numero di richieste di accesso hanno sovraccaricato il sito web e quel giorno ha smesso di funzionare cinque volte, con l’arresto più lungo durato 31 minuti. Nei successivi due giorni, il sito ha ricevuto rispettivamente 257.420 e 313.821 segnalazioni.

Su Internet cinese ci sono 500 milioni di navigatori e 200 milioni di account Weibo (la versione cinese di Twitter). Negli ultimi mesi, in molte zone la polizia ha arrestato decine di noti utenti di Internet che hanno scoperto i funzionari locali corrotti, motivando gli arresti come «disturbo dell’ordine pubblico» e «inventare voci».

Per esempio la polizia ha arrestato Duan Xiaowen della provincia della Cina centrale dell’Hunan per il sospetto di aver destabilizzato «l’ordine sociale», secondo un resoconto del Southern Metropolis Daily.

Duan è ben noto per la pubblicazione di domande sul perché una miss di un concorso di bellezza locale sia rapidamente diventata un funzionario del governo della città e per aver esposto la persona che possedeva una casa costruita apparentemente in via illegale sulla cima di un edificio di cinque piani, secondo quanto riportato dal Daily.

Il 28 settembre la polizia di Pechino ha confermato l’arresto del noto attivista ambientale Dong Liangjie per «creare problemi», secondo quanto ha riferito Xinhua.

Dong ha oltre 300 mila follower su Weibo e ha esposto questioni quali la presenza di contraccettivi nell’acqua di rubinetto e l’alto contenuto di piombo nella carne di maiale nella città di Nanchino. Il regime sostiene che Dong abbia creato questi problemi per aumentare la sua reputazione.

‘VERITÀ SENZA CENSURE’

Chen Simin, commentatore di vicende di attualità, ha detto che secondo la sua opinione il giro di vite del regime non sarà efficace e persino con una tale massiccia macchina di propaganda, il regime non può battere Weibo.

Chen ha affermato che Weibo sta diffondendo verità senza censure che la gente desidera ardentemente sapere. Ritiene che gli utenti cinesi di Internet siano in realtà coloro che controllano la diffusione delle informazioni su Internet.

Pei Mixin, professore di Scienze politiche al Claremont McKenna College, ha commentato la situazione attuale del Pcc in un articolo sul New Straits Times.

«Negli ultimi dieci anni, una serie di scandali e crisi—che coinvolgono la sicurezza pubblica, cibo e medicinali adulterati e l’inquinamento ambientale—ha completamente distrutto quel poco di credibilità in cui [il Pcc, ndt] indugiava», ha scritto Pei.

Ha aggiunto che su Internet sono emerse molte persone influenti e di successo. «Approfittando di Internet e Weibo, sono diventati campioni della giustizia sociale. Il loro coraggio morale e il livello sociale che hanno, li hanno a loro volta aiutati a costruire un sostegno di massa (misurato dalle decine di milioni di loro follower su Weibo). Le loro voci spesso ripropongono i termini del dibattito di politica sociale e mettono il Pcc sulla difensiva».

«Ma alcune tendenze emergenti, non osservate o riscontrate solo in casi isolati, hanno notevolmente alterato l’equilibrio del potere tra il Pcc e la società cinese, con il primo che perde credibilità e il controllo e il secondo che guadagna forza e fiducia», ha aggiunto Pei.

Fonte: http://www.epochtimes.it/news/regime-cinese-sollecita-utenti-internet-a-fare-soffiate-poi-li-arresta—124382

English Version:
http://www.theepochtimes.com/n3/319836-chinese-regime-solicits-internet-users-tips-then-arrests-them/

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