Regime cinese avvia campagna per lavare il cervello a milioni di persone

Matthew Robertson, The Epoch Times; 16.11.2013

Dalle fredde pianure settentrionali di Heilongjiang, al lontano Tibet a occidente e tutta la zona centrale della Cina, il Partito Comunista Cinese sta rinvigorendo una campagna per ‘trasformare’ con la forza milioni di praticanti di una disciplina spirituale tradizionale.

Ogni angolo della società è incorporato nel movimento, secondo le numerose direttive del Partito pubblicate sui siti web del Governo e del Partito. Anche i luoghi di educazione e di guarigione, come la scuola media Jiangmen e il Friendship Hospital di Pechino sono tenuti a partecipare.

(Nella foto Tang Jitian, avvocato dei diritti umani)

«Entrare nei villaggi. Entrare nelle famiglie. Entrare nelle scuole. Entrare negli organi di governo. Entrare nelle imprese. Entrare nelle cellule del Partito nella popolazione migrante», dice un avviso sul sito web di un paese nella città di Chongqing. «La realizzazione della ‘battaglia finale sull’educazione e la trasformazione dal 2013 al 2015’ è la decisione scientifica da parte del Partito Centrale basata sull’attuale lotta», spiega un altro avviso.

Il Falun Gong (noto anche come Falun Dafa), la pratica spirituale cinese presa di mira, è perseguitata in Cina dal 1999. In quel periodo l’allora leader del Partito Jiang Zeminha lanciato la campagna e fino alla fine del 2012 lui stesso o i suoi protetti hanno garantito la sua continuazione. Ora questa ‘battaglia finale’ 2013-2015, è la prima mobilitazione nazionale contro il Falun Gong lanciata sotto il dominio del capo di PartitoXi Jinping.

DOMANDE POLITICHE

Quest’anno sono stati rimossi i principali membri dei servizi di sicurezza, che avevano servito la volontà politica dell’ex leader Jiang Zemin. Dato che la persecuzione del Falun Gong è stata personalmente portata avanti e guidata da Jiang, si pensava che dopo la perdita del potere dei suoi protetti, la persecuzione si sarebbe placata poco dopo.

Le statistiche incomplete prodotte da Minghui.org, un sito web del Falun Gong, hanno indicato una diminuzione dei casi di arresti, detenzione e tortura. E il sistema deicampi di lavoro, che aveva gestito un gran numero di detenuti del Falun Gong da oltre un decennio, quest’anno è stato silenziosamente chiuso in alcune zone della Cina.

Tuttavia la nuova campagna indica che, eccetto nel caso di una decisione esplicita di fermare la persecuzione da parte del Comitato permanente del Politburo – l’alto organo della leadership del Partito – semplicemente si continuerà energeticamente [nella persecuzione,ndt], secondo Yiyang Xia, direttore della Ricerca e della Politica sulla Cina, con la Human Rights Law Foundation con sede a Washington.
«Oltre alla Rivoluzione Culturale, che ha quasi distrutto il Partito, non è stato praticamente stravolto alcun movimento politico come questo», ha affermato.

GRUPPI D’INTERESSE

Quest’anno il bilancio del Partito Comunista per la sicurezza interna era di oltre novanta miliardi di euro, secondo i dati ufficiali.
I funzionari che effettuano la campagna contro il Falun Gong entrano in questo bilancio. «Ci sono centinaia di migliaia di funzionari della sicurezza la cui sussistenza e benefici provengono da questa persecuzione, quindi sono desiderosi di fare nuove campagne», ha detto Yiyang Xia.
Ha aggiunto che dopo 14 anni dall’inizio della persecuzione, si è formato un folto gruppo di beneficiari nel Partito, che spinge attivamente in avanti, perché in questo modo guadagnano potere e ricchezza.

Liang Xiaojun, un avvocato per i diritti umani in Cina che ha accettato casi del Falun Gong, sostiene che ci sono tre ragioni per cui la campagna stia continuando, il primo è lo slancio: «C’è una persecuzione in corso e nessuno ha detto nulla per impedirla. In secondo luogo, come uno stato totalitario, il Partito ha bisogno di creare nemici. Il terzo è il profitto: le persone che lavorano nella persecuzione del Falun Gong ne ottengono un profitto finanziario».

Il Falun Gong è una pratica spirituale basata sui principi di verità, compassione e tolleranza. Prevede cinque esercizi con movimenti lenti. Al suo culmine verso la fine degli anni 90, secondo i dati ufficiali c’erano oltre settanta milioni di persone che praticavano, più dei membri del Partito Comunista. I praticanti dicono che più di cento milioni praticavano.

LAVAGGIO DI CERVELLO

Il metodo principale che la polizia cinese e le forze di sicurezza utilizzeranno per realizzare la campagna si chiama ‘educazione legale’, o colloquialmente, lavaggio di cervello.

Si tratta della detenzione e isolamento dei praticanti del Falun Gong, per poi costringerli a leggere o guardare la propaganda del Partito Comunista contro la pratica. Ciò integra la privazione del sonno e le torture fisiche, a volte in modo estremo: shock con bastoni elettrici, posizioni stressanti, e ustioni.

Corinna-Barbara Francis, una ricercatrice sulla Cina per Amnesty International, ha notato che i campi di lavoro sono stati gli strumenti principali per realizzare l’ultima campagna di trasformazione contro il Falun Gong, in corso dal 2010 al 2012. Con lo smantellamento di alcuni campi di lavoro, «la mia ipotesi è che avranno intenzione di inviarli in queste classi di studio», ha detto, riferendosi agli impianti di lavaggio del cervello istituiti da parte delle autorità locali del Partito su una base ad hoc.

Duihua, un gruppo per i diritti umani con sede a San Francisco che esamina la Cina, ha detto che queste strutture sono addirittura legalmente meno codificate rispetto ai campi di lavoro e operano al di fuori di qualsiasi legge ufficiale.

ILLEGALI

La ‘battaglia finale’ è una campagna ordinata dall’Ufficio Generale del Partito Comunista Cinese, probabilmente preparata sulla base di un documento dell’Ufficio 610, un organo extralegale del Partito con il compito di sradicare il Falun Gong, secondo Yiyang Xia, che ha studiato le operazioni delle campagne di sicurezza del Partito.

Gli avvocati dichiarano che nonostante sia una campagna ufficiale, l’intera operazione è di fatto illegale secondo la legge cinese.
«Questo documento è la prova della soppressione dei diritti umani», ha detto l’avvocato Liang Xiaojun. «I funzionari governativi che conoscono un po’ di legge dovrebbero sapere che è illegale impartire tali ordini. Le persone hanno la libertà di religione e la libertà diparola», secondo la Costituzione, ha proseguito.

L’avvocato Tang Jitian sostiene: «Non c’è assolutamente alcun dubbio che questo non abbia alcuna base legale». Intese correttamente, le attività delle forze di sicurezza dovrebbero essere classificate come «sparizioni forzate, rapimenti», ha dichiarato Tang.

POPOLAZIONE LOCALE INCURANTE

Gli analisti che hanno familiarità con le operazioni del Partito Comunista dicono che le direttive trovate su Internet nei siti web delle amministrazioni locali non avrebbero dovuto essere lì in primo luogo.

«Io non sono coinvolto nelle operazioni. Mi prendo solo cura delle informazioni web», ha dichiarato un amministratore del sito Web del paese di Jinhe, provincia dello Shaanxi, raggiunto telefonicamente. «Il documento è regolato delle autorità centrali, livello dopo livello. Il Consiglio di Stato promuove l’informazione aperta, quindi tutte le informazioni governative che non sono definite segrete, sono pubblicate tutte sul sito».
Secondo Yiyang Xia nessuna amministrazione a livello provinciale mette le informazioni sui loro siti web, solo gli uffici governativi di livello molto basso che non capiscono le regole correttamente lo fanno.

Tuttavia a quelli che attuano la campagna viene detto che devono fare un buon lavoro. «Ci sono rigorose valutazioni sulla campagna… [anti-Falun Gong, ndt] ogni anno», dice un avviso nella contea di Yunyang, Chongqing. «Se una comunità non organizza attivamente… attività [anti-Falun Gong, ndt] e non può finire l’educazione e la trasformazione degli studenti, le autorità cercheranno seriamente i responsabili»
.
Tao Decai, capo delle attività anti-Falun Gong presso la scuola media di Zhongshan, a Xuzhou nella provincia del Jiangsu, è stato chiamato al telefono e gli è stato domandato come stesse andando la campagna.

«Abbiamo inviato sondaggi agli studenti da portare a casa», ha spiegato, il che significa che gli studenti avrebbero dovuto controllare se qualcuno in famiglia praticava il Falun Gong. Tao non era disposto a rispondere ad altre domande e si è conclusa la chiamata.

QUOTE

Come ogni mobilitazione nazionale intrapresa da un governo comunista, questo ha molte quote.
Un avviso dell’ufficio del Partito Comunista del quartiere Dunren Street a Chongqing dice: «Ogni anno, oltre il venti per cento dei bersagli testardi deve subire una volta le lezioni d’istruzione-studio. Il loro tasso di recidività deve essere inferiore al tre per cento».
La contea di Yunyang ha detto che oltre il novanta per cento dei quartieri lì, deve avere un tasso di conversione del novanta per cento.
Xintunzi, città nella provincia di Jilin nella Cina settentrionale, fissa un obiettivo molto più ambizioso. «Convertire tutti i praticanti del Falun Gong non convertiti entro la fine del 2015. Continuare la propaganda che rileva e critica il Falun Gong».

‘COMICO’

La serietà del tentativo del Partito nel trasformare psicologicamente un grande gruppo di persone pacifiche, insieme al fallimento in corso della campagna per raggiungere effettivamente l’obiettivo, sono stati oggetto di perplessità e talvolta di scherno da parte degli osservatori.
L’avvocato cinese Liang Xiaojun ha detto di considerare la campagna «molto ridicola». «È impossibile per il Partito raggiungere il suo obiettivo di trasformare tutti i praticanti del Falun Gong», sostiene.

«Hanno cercato così fortemente di far scomparire questo gruppo, ma dopo tanta fatica, l’effetto non è quello voluto, e ora è diventata una questione internazionale», ha detto Tang Jitian, un altro avvocato dei diritti in Cina. «Hanno provato e fallito e ora hanno un senso di crisi».
Ha aggiunto: «Le loro esigenze sono alte e vogliono che il lavoro sia fatto con entusiasmo ed energia, quindi ci sono alcuni aspetti comici in esso. Ma usare la violenza per cambiare i pensieri e le idee della gente, in realtà non funziona veramente»

Fonte: http://www.epochtimes.it/news/regime-cinese-avvia-campagna-per-trasformare-psicologicamente-le-persone—124637

English Version:
http://www.theepochtimes.com/n3/360610-final-battle-to-brainwash-millions-launched-in-china/

Condividi:

Stampa questo articolo Stampa questo articolo
Condizioni di utilizzo - Terms of use
Potete liberamente stampare e far circolare tutti gli articoli pubblicati su LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, ma per favore citate la fonte.
Feel free to copy and share all article on LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, but please quote the source.
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 3.0 Internazionale.