Prostituzione e traffico di permessi di soggiorno falsi a Cosenza. Due cinesi espulsi

Documenti falsificati scoperti dopo aver identificato una meretrice straniera in un albergo della città.

COSENZA – La Questura di Cosenza nella giornata di ieri ha denunciato M.C. di anni 41 e Z.X. di anni 44, entrambi cittadini cinesi, per illecito trattenimento nel territorio nazionale e possesso di titolo di soggiorno falsi. In particolare nella mattinata di ieri perveniva alla Sala Operativa della Questura di Cosenza la segnalazione circa la presenza della cittadina cinese M.C. presso un albergo della città.

Recatisi immediatamente presso la citata struttura ricettiva, gli operatori di polizia appuravano l’effettiva presenza della cittadina straniera che peraltro si trovava al momento in compagnia di un connazionale, Z.X. , che da un’immediata verifica in banca dati risultava sprovvisto di permesso di soggiorno.

Dopo essere stati condotti negli Uffici della Questura, per gli accertamenti del caso, i due denunciati venivano sottoposti a perquisizione personale ed entrambi sono stati trovati in possesso di permessi di soggiorno verosimilmente rilasciati dalla Questura di Cosenza, ma che dopo attente e approfondite verifiche di natura squisitamente tecnica, effettuate dal personale dell’Ufficio Immigrazioni, risultavano falsi. Peraltro allo scopo di rendere più credibile l’autenticità dei citati documenti, i due stranieri vi avevano allegato anche le ricevute attestanti l’avvenuto versamento richiesto e le copie delle raccomandate.

Inoltre addosso alla cittadina cinese veniva rinvenuta una grossa somma di denaro contante proveniente della sua attività di meritrìce, che svolgeva in alberghi e che riprendeva con il telefonino in suo possesso, difatti all’interno dell’apparecchio sono presenti numerosi filmati riguardanti gli incontri intrattenuti con i vari clienti. I citati cittadini cinesi venivano quindi deferiti per i reati sopra specificati e contestualmente se ne chiedeva l’immediata espulsione dal territorio nazionale.

Il Prefetto di Cosenza Gianfranco Tomao, su proposta del Questore di Cosenza Luigi Liguori, ha emesso nei confronti dei due decreto di espulsione dal territorio nazionale, che con provvedimento questorile venivano immediatamente accompagnati presso i CIE di Roma e Caltanissetta in attesa dell’imbarco su voli aerei per la Cina.

Quì Cosenza,08/08/2016

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