Proibite le visite al Nobel Liu Xiaobo

Continuano le privazioni per il premio Nobel per la Pace Liu Xiaobo. Il fratello, Loi Xiaoguang, aveva chiesto di visitarlo in carcere. Un permesso che gli è stato negato, secondo quanto ha riferito il Centro informazioni per i diritti umani e la democrazia, un gruppo per la difesa dei diritti umani di base a Hong Kong. Nella giornata di lunedì Eric Holder, ministro della Giustizia degli Stati Uniti, aveva criticato la decisione di non rilasciare Liu Xiaobo. Il principale consulente giuridico dell’amministrazione Obama si trovava a Hong Kong, dove ha anche dichiarato: “Sicuramente sarà qualcosa che farò presente durante i miei incontri a Pechino.” La moglie del premio Nobel Liu Xia non più tardi di tre giorni fa aveva scritto sulla sua pagina di Twitter di temere di essere deportata . Il 13 ottobre aveva scritto di “essere detenuta illegalmente agli arresti” e che le era stato impedito di avere contatti con il mondo esterno. A Liu Xia era stato concesso di visitare il marito il 10 ottobre, all’interno del carcere di Jinzhou, dove è attualmente detenuto.

Fonte: Rai News 24, 19 ottobre 2010

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