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Il presidente cinese Xi Jinping giura che la Cina non sarà egemone sulle altre nazioni

Il 28 a Beijing il presidente cinese Xi Jinping ha presenziato il 60esimo anniversario dei Cinque Principi di Coesistenza Pacifica, pronunciando il discorso tematico dal titolo “Valorizzare i Cinque principi della Coesistenza Pacifica, costruire un bel mondo di cooperazione e win-win.” I principali media internazionali hanno prestato alta attenzione in merito.

L’Associated Press (AP) ha pubblicato per tempo l’articolo dal titolo “La Cina afferma che non perseguirà mai l’egemonismo regionale”, nel quale prima di tutto citando le parole di Xi Jinping, afferma che “la Cina persiste nel principio di non interferenza negli affari interni degli altri paesi, non impone la propria volontà ad altri, e non diventerà un egemone anche se sarà molto potente”.

Il reportage di Reuters ha citato i contenuti di gran parte del discorso di Xi Jinping in merito al principio secondo il quale la Cina imboccherà fermamente la via dello sviluppo pacifico, enfatizzando in particolare che “la Cina non acconsente alla teoria che ‘un paese potente diventerà sicuramente un egemone’, nel sangue dei cinesi non c’è il gene di essere egemone e sferrare guerre aggressive con tutte le forze”.

I media di India e Myanmar hanno inoltre coperto ampiamente i discorsi di Xi Jinping e dei loro leader, affermando che occorre continuare a valorizzare lo spirito dei 5 principi della Coesistenza pacifica al fine di portare avanti lo sviluppo delle relazioni tra Cina e India e tra Cina e Myanmar, dando contributi allo sviluppo pacifico della regione e del mondo.

Fonteitalian.cri.cn [1], abc.net.au [2]wantchinatimes.com [3]


English:

China’s president, Xi Jinping, says his country will never seek to impose its will on other nations, no matter how powerful it becomes.

Speaking in Beijing, where he hosted leaders from India and Myanmar, Mr Xi said that the era of super powers was over.

“It’s not in Chinese people’s genes to seek to dominate or bully, to be militaristic,” he said.

“China will stick to a path of peaceful development. We will not interfere in other country’s affairs.”

The comments come as many of China’s neighbours are embroiled in territorial disputes with Beijing.

They are concerned about China’s growing military spending and what some see as its increasing assertiveness in the region.

Earlier this month, US president Barack Obama called on China and its neighbours to peacefully resolve a dispute over oil drilling in the South China Sea and avoid escalating tensions.

“It is important for us to be able to resolve disputes like maritime disputes in accordance with international law, and encourage all parties concerned to maintain a legal framework for resolving issues, as opposed to possible escalation that could have an impact on navigation and commerce,” Mr Obama said.