Prato, nuovi controlli nei capannoni-alveare: TRE CINESI DENUNCIATI

Ieri, nell’ambito di un servizio finalizzato al contrasto dell’immigrazione clandestina e sfruttamento della manodopera straniera irregolare, il personale di una squadra interforze, coordinata dai carabinieri, ha eseguito ispezioni in due capannoni industriali, in via Bologna ed alle Fontanelle, ed in un terzo a Carmignano, in località Comeana, tutti gestiti da cinesi.
Denunciati due cinesi per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina ed un’altra connazionale è stata deferita per violazioni urbanistiche: aveva creato, senza autorizzazione, opere infrastrutturali all’interno dell’opificio di Comeana che è stato sottoposto a sequestro preventivo.

Nei guai anche l’imprenditore di via Bologna, a lui sono stati sequestrati 23 macchinari. Disposta la sospensione dell’attività lavorativa nei confronti di tutte e tre le aziende. Rintracciati e denunciati due stranieri irregolari: una 46enne, nata in Cina, per l’inosservanza di un ordine di espulsione dal territorio nazionale emesso dal questore di Prato nel giugno 2005; l’altro per la violazione della normativa relativa al soggiorno dello straniero sul territorio nazionale ed avviato all’ufficio immigrazione della Questura di Prato per il successivo provvedimento di espulsione.

Firenze Post, 26/06/2014

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