PISA – Liceo Montale: Conferenza sulla macchina della repressione dei diritti umani in Cina

PISA,19/03/2014. Nella giornata di oggi presso il Liceo Montale di Pontedera (Pisa) in via Salcioli 1, diretto dal Prof. Lucia Orsini, si è tenuto un incontro  tra gli studenti e la Laogai Research Foundation Italia sul tema: “La macchina della repressione dei diritti umani in Cina”.

(Nella foto in alto a sinistra il Prof. Manes, al centro il Direttore della LR a sinistra il monaco buddhista e alcuni giovani studenti del Liceo Montale di Pisa”/ In basso sinistra un momento della conferenza/ In basso a destra il Prof. Manes e il Dir. LRF Gianni Taeshin Da Valle)

La conferenza è stata introdotta ai numerosi convenuti tra insegnanti e studenti, dal Prof. Giuseppe Manes, insegnante di filosofia e storia il quale ha esposto le finalità dell’incontro per poi presentare la Laogai Research Foundation e il suo oratore. Presente in sala anche il Monaco buddhista Kusanalanda del Tempio buddhista “MUSANG AM” di Lerici.

Il Prof. Manes ha evidenziato il fatto che in Italia il sistema dei campi di rieducazione attraverso il lavoro i Laogai e che le atrocità, i crimini commessi in questi campi di tortura sono scarsamente conosciuti, facendo delle analogie all’Olocausto di Hitler.

Prosegue il docente:

“Il Liceo Montale ha voluto, con questo incontro, portare a conoscenza ai suoi studenti, queste forme di malvagità perpetrate del PCC.”

“ In questo campi di concentramento i prigionieri sono costretti al lavoro forzato e le merci prodotte con il lavoro forzato nei Laogai sono venduti illegalmente sul mercato internazionale.”

Il Prof.Manes ha poi spiegato come la Laogai Research Foundation  sia impegnata per colmare i vuoti normativi in Italia ed in Europa in quanto non sono state emanate norme restrittive in tal senso. Ha citato la mozione presentata dalla Laogai Research Foundation, approvata dal Consiglio Regionale Toscana il 12 Settembre 2013

Il docente ha lasciato la parola al direttore responsabile della Laogai Research Foundation, Gianni Taeshin Da Valle. I suoi interventi sono stati supportati da foto e da un video riguardante la plastinazione.

Il Dir. LRF Da Valle ha preso la parola e rifacendosi alla presentazione del docente ha iniziato su come il PCC mantiene il controllo totale sui media,gli affari , le forze armate e tutte le risorse e viola ogni legge sui diritti umani e questo lo ottiene basando il suo culto malvagio sul terrore, sulla violenza, sugli abusi e le torture .

Il relatore: “Ad oggi sono dai 3 ai 5 milioni le persone detenute in Cina nelle migliaia dei cosiddetti campi di rieducazione attraverso il lavoro”, dove il Partito comunista cinese rinchiude la dissidenza, scatena i metodi più crudeli per la trasformazione delle coscienze, sfrutta forza lavoro gratuita per una produzione intensiva e utilizza i corpi dei prigionieri per il lucroso traffico internazionale di organi e commercia con i cadaveri provenienti da esecuzioni capitali.”

In questi campi di tortura sono richiuse milioni di persone: delinquenti comuni, laici cattolici, vescovi, sacerdoti, monaci buddisti, e chiunque osa dissentire contro il PCC. Hai poi parlato della persecuzione nei confronti del Falun Gong ,una antica pratica di mente,corpo, e spirito,profondamente radicata nella cultura tradizionale cinese.

Il conferenziere mette in risalto il fatto che il silenzio ostinato del mondo di fronte a violazioni cosi gravi e diffuse è anch’esso senza precedenti e tutto per l’avidità dell’uomo.

Molte problematiche sono state toccate, dal sistema carcerario redditizio dei campi di concentramento con il lavoro forzato dei prigionieri si guadagnano milioni di dollari infatti , questi campi di concentramento operano sotto due nomi fabbrica/prigione per facilitare gli affari, alla crudele politica del figlio unico(Abori forzati).

“I detenuti lavorano dalle 16 alle 18 ore e producono di tutto: dai giocattoli ai componenti meccanici, dall’estrazione mineraria ai prodotti alimentari , all’abbigliamento e dai capi in pelle..”, afferma il membro della LRF.”

Ha messo in risalto il fatto che anche in Italia abbiamo i Laogai, citando le ultime fabbriche cinesi scoperte nel nostro paese, facendo dei collegamenti con la corruzione nel nostro Paese. A tal proposito è stato letto un articolo riportato sul Sole 24 Ore del 04/Febbraio/2014 secondo il quale la corruzione in Italia è stata valuta in 60 miliardi di euro all’anno.

Momenti di particolare interesse sono emersi quando sono state mostrate foto delle condizioni di vita nei campi di concentramento in Cina dove i carcerati conducono una esistenza tremenda. Subiscono torture, violenze di ogni tipo,abusi, con i mezzi più crudeli.

Il relatore ha mostrato immagini della violenza dell’uomo quando ha toccato le sistema di lavoro nelle concerie. I detenuti di qualsiasi età vengono immersi in vasche per la lavorazione delle pelli completamente nudi in misture chimiche tossiche cancerogene calde provocando gravi patologie alla pelle e ai polmoni. Poi lasciati al loro terribile destino.

Sdegno e orrore hanno invaso l’auditorium quando è stato affrontato il tema della Plastinazione e delle Torture.

La plastinazione è un processo di “mummificazione” dei cadaveri provenienti dalle esecuzioni capitali in Cina. Questi cadaveri generano un business macabro in Europa e Stati Uniti, continua il Dir.LRF: il business non riguarda solo persone ma anche i feti,che vengono venduti con prezzi intorno ai settilia euro.”

“ Si tratta di una forma di degenerazione umana. I cadaveri plastinati sono oggetti da mettere in mostra a puro scopo esibizionistico ed economico”.

“La tortura è una prassi quotidiana e normale nel laogai,dice Il Dir. della LRF ,mentre mostra i seni bruciati tramite bastoni elettrici della praticante del Falun Gong Wang Yunjie morta nel 2006 per le torture subite in tutte le parti del corpo nel 2006, e le torture subite da Wu Shuyn morta il 02/Giugno 2013 . E’ stata picchiata con bottiglie di plastica piene d’acqua, penetrata nelle parti intime con i bastoni elettrici ad alto voltaggio ed è stata sottoposta ad alimentazione forzata.

Nel corso della conferenza è stato dato ampio spazio a domande dei convenuti vividamente partecipi. I quali hanno posto numerose domande sulle problematiche affrontate e al monaco presente in sala.

In ultimo sono state mostrate le foto dei principali colpevoli del Pcc responsabili dei più orrendi crimini contro l’umanità.

Al termine dell’incontro il direttore della Laogai Research Foundation ha terminato rivolgendosi ai giovani studenti dicendo loro:

“ Ormai la mia generazione è passata, avete una responsabilità per il vostro futuro. Spetta a Voi ripulire tutto questo. Come? Mettendo in pratica nella Vostra vita di ogni giorno , nelle Vostre azioni quotidiane quei sani principi di vita, quei valori molari immutabili nel tempo. Ricordatevi che i comportamenti immorali conducono ad una vita immorale, questi causeranno ingiustizie, sofferenze a Voi e agli altri.”

Redazione Laogai Research Foundation,20/03/2014

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