Categoria: Persecuzione religiosa

Mons. Guo Xijin: Meglio la persecuzione che aderire all’Associazione patriottica

Il vescovo sotterraneo, riconosciuto da poco dal governo come vescovo ausiliare, ha ritirato la sua richiesta. In essa si accettava l’obbedienza alle leggi del Paese, ma non l’adesione all’Ap. Ma il governo non la vuole pubblicare, facendo credere ai sacerdoti sotterranei che essi sono obbligati a iscriversi all’organismo che proclama l’indipendenza della Chiesa. Nell’accordo sino-vaticano – anch’esso non pubblicato – l’adesione all’Ap è vista come facoltativa.

Cina: un gioco a quiz per diffondere la paura della religione

Premi e partecipazioni forzate hanno consentito al quiz anti-xie jiao di calunniare le religioni proibite, attirando in due settimane oltre 11 milioni di utenti.

Cina-Vaticano: niente funerali pubblici per mons. Stefano Li Side, vescovo di Tianjin

Il vescovo sotterraneo è morto l’8 giugno scorso. Dal 1992 era stato esiliato in un villaggio di montagna agli arresti domiciliari. Ma moltissimi sacerdoti ufficiali gli hanno espresso obbedienza. Mons. Li ha subito anni di prigionia per essersi rifiutato di appartenere all’Associazione patriottica e 17 anni di campi di lavoro forzato.

CINA : per perseguitare le religioni vengono arruolati anche i funzionari locali

Visto che anche a loro è proibito credere in Dio, i membri del partito e i funzionari si impegnano a vigilare e a perseguitare ogni attività religiosa.

Il Partito Comunista, nuovo oppio dei popoli [Video]

Uno spettacolo di propaganda sta girando per i villaggi della provincia dello Jiangxi, incitando la gente a sostituire la fede in Dio con l’adorazione del regime.

Cina: una università adotta un piano onnicomprensivo contro la religione

Spie in classe, database di professori e studenti credenti: un ateneo della Cina centrale assegna compiti repressivi a 15 facoltà.

Indagati per infiltrazione religiosa persino i turisti

Le autorità comunali intensificano le misure contro gli stranieri e chi abbia legami con l’estero, sospettati di usare il cristianesimo per «sovvertire il regime»