Categoria: Cristiani

Cina, vietato usare nomi “cristiani”: chiusi il “Mulino Betlemme” e il negozio “Arca”

Più che di persecuzione in Cina, bisognerebbe cominciare a parlare di paranoia. Nella provincia dell’Henan, dove dall’inizio dell’anno vengono demolite chiese, abbattute croci ed emanate nuove restrizioni al culto per i cristiani, il partito comunista ha preso di mira tutte le aziende con nomi che possano richiamare la religione

PCC: ‘guidare, boicottare, prevenire’ la fede fra studenti e insegnanti (Video)

Il dipartimento dell’educazione di Wenzhou annuncia un’ispezione nella città: gli insegnati non possono essere credenti, né possono predicare; gli studenti non devono credere nelle religioni. Già da tempo si applica il divieto di entrare in chiesa e di ricevere lezioni di catechismo ai minori di 18 anni.

Pechino fermi la persecuzione contro i cristiani

297 pastori protestanti hanno firmato una petizione che denuncia distruzione di chiese, abbattimento di croci, divieto di educare religiosamente i bambini.

Card. Zen sull’accordo Cina-Vaticano: Dire niente con tante parole

Sulla notizia della firma dell’accordo provvisorio fra Cina e Santa Sede sulla nomina dei vescovi, che è stato firmato oggi, il vescovo emerito di Hong Kong, card. Joseph Zen, ha fatto pervenire ad AsiaNews la seguente dichiarazione:

‘Il governo cinese vuole il controllo assoluto sulla Chiesa’

Mentre si rincorrono le voci su un imminente accordo fra Pechino e Santa Sede, rimangono fortissimi i dubbi sulla effettiva libertà che il Partito potrebbe garantire ai cattolici cinesi. Bisogna pregare per loro, per l’unità della Chiesa e per il discernimento dei pastori locali. La Cina “continua a considerarsi il centro assoluto del mondo”. L’opinione di un missionario, grande esperto dell’Impero di Mezzo.

‘Silenzio impotente’, un sacerdote cinese e la censura dei siti cattolici

Confermata l’oscuramento dei siti di Vatican News, Ucan, AsiaNews.it. Eppure in Cina la costituzione difende la libertà religiosa. Le considerazioni di un sacerdote, a cui è stato oscurato il suo blog personale.

Pechino proibisce l’evangelizzazione on-line

Da ieri sono pubbliche le “Nuove misure” per il controllo dei siti sulle attività religiose via internet. È proibito diffondere cerimonie religiose in streaming (in diretta su internet), preghiere, predicare e bruciare incenso. Chi voglia aprire un sito religioso, deve chiedere il permesso all’autorità ed essere giudicato moralmente sano e politicamente affidabile. Non si può convertire, né diffondere materiale religioso. Ma il risveglio religioso in Cina è ormai incontrollabile.