Categoria: Persecuzioni

Cina, Twitter blocca l’account dell’ambasciata cinese in Usa per il post sullo Xinjiang

L’account dell’ambasciata cinese, @ChineseEmbinUS, ha twittato questo mese che le donne della minoranza uigura non erano più “macchine per fare bambini.

Panchen Lama: tibetani costretti ad adorare il falso sotto la minaccia delle armi

Gyaltsen Norbu ha girato il Tibet quest’anno e ha parlato a un pubblico prigioniero, costretto ad ascoltarlo dalla sicurezza del PCC.

Londra: Embargo ai prodotti da lavoro forzato dello Xinjiang

Saranno introdotti anche limiti all’export di tecnologia usata per reprimere musulmani uiguri e kazaki. Pechino nel mirino per il suo sistema di campi d’internamento e di lavoro. Relazioni tese tra i due Paesi anche per i fatti di Hong Kong. Il Regno Unito non è il primo Stato a imporre restrizioni per le violazioni dei diritti umani in Cina.

L’investigatore del prelievo forzato di organi riceve il ‘Premio per il leader umanitario dell’anno’

È un personaggio noto tra gli uiguri, i praticanti del Falun Gong e altre minoranze oppresse in Cina. Da oltre quindici anni combatte coraggiosamente contro le violazioni dei diritti umani da parte del regime cinese, e le sue inchieste hanno contribuito a far luce sul fenomeno del prelievo forzato di organi.

Nomade tibetano incarcerato per aver caricato sui social post e insegnamenti del Dalai Lama

Un nomade tibetano è stato incarcerato questo mese da un tribunale nella provincia del Qinghai della Cina nordoccidentale dopo essere stato condannato per aver promosso il “separatismo” per aver pubblicato sui social media foto e insegnamenti del leader spirituale tibetano in esilio, il Dalai Lama.

Cina, lavoratori uiguri costretti a raccogliere a mano il cotone in condizione di schiavitù

Nella regione dello Xinjiang, Cina, più di mezzo milione di lavoratori uiguri sono costretti a raccogliere a mano il cotone in condizioni di totale schiavitù.E’ quanto emerge dal rapporto del Center for Global Policy, think-thank con sede a Washington.

“La peggiore forma di tortura che abbia mai sperimentato”: la guerra cinese contro il buddismo tibetano

La condanna della Cina da parte dell’Occidente è stata imbavagliata a favore della protezione degli interessi commerciali, ma il controllo sociale, la sorveglianza e la repressione dell’autodeterminazione tibetana continuano, scrive Brian McGleenon