Categoria: Birmania

Scompare in Birmania figlio di avvocatessa cinese perseguitata

Larry Ong , Epoch Times | 10/10/2015

Scomparso in Birmania il figlio sedicenne dell’avvocatessa per i diritti umani cinese Wang Yu, incarcerata a luglio.

La mano lunga del governo e militari sul voto, a rischio le elezioni in Myanmar

Esperti e attivisti denunciano “manipolazioni” che potrebbero rendere “ingiuste” e parziali le prossime elezioni. In atto operazioni finalizzate al voto di scambio, minacce, campagne estremiste di matrice nazionalista. Artista birmano: intimidazioni diffuse e insicurezza; ma la Nld può ottenere “un buon risultato”. 

Aung San Suu Kyi chiede alla comunità internazionale di seguire le elezioni in Birmania

Aung San Suu Kyi, la leader dell’opposizione birmana, ha chiesto alla comunità internazionale di monitorare lo svolgimento delle elezioni politiche dell’8 novembre in Birmania, le prime elezioni libere dopo la fine del regime militare nel 2011. L’appello è stato trasmesso grazie a un video sulla pagina Facebook della Lega nazionale per la democrazia (Nld). Suu Kyi ha sottolineato come il periodo di transizione dopo il voto sarà un momento delicato, “quasi più importante del libero svolgimento delle elezioni”.

Aung San Suu Kyi sul voto di novembre: con elezioni “libere e giuste” vincerà l’opposizione

Yangon (AsiaNews/Agenzie) – Se le elezioni saranno “libere e giuste”, il partito di opposizione Lega nazionale per la democrazia (Nld) potrà aggiudicarsi la maggioranza. È quanto ha affermato la leader e segretario generale Aung San Suu Kyi, secondo cui il partito potrà vincere le elezioni in programma il prossimo 8 novembre. Sempre che, aggiunge, siano regolari e non accadano brogli o pressioni indebite; anche perché il cammino di riforme e di democratizzazione negli ultimi tempi è fonte di “preoccupazione”.

Aung San Suu Kyi e Shwe Mann alleati contro i militari

La leader dell’opposizione e il presidente del Parlamento studiano una collaborazione in vista del voto. Cacciato dai vertici del partito, Shwe Mann è considerato una figura colta e moderata nel panorama politico birmano. Analista cattolico: “Alleanza positiva, difficile valutare se avrà effetti reali sulle elezioni”.

Grazia a 7000 detenuti in Birmania: a novembre le elezioni

In Birmania, concessa la grazia presidenziale a quasi 7.000 prigionieri, tra cui alcuni ex funzionari dei servizi segreti militari. Il ministero dell’Informazione spiega sul suo sito web che 6.966 prigionieri, tra cui 210 stranieri, saranno liberati da varie prigioni in tutto il Paese “per motivi umanitari e in vista della  riconciliazione nazionale”.

Myanmar, l’8 novembre si vota per le prime elezioni democratiche dal 1990. Aung San Suu Kyi esclusa.

I partiti che si contenderanno la vittoria sono quello della giunta militare al governo (Usdp) e la Nld, guidata da Aung San Suu Kyi. Il premio Nobel per la pace è stato però escluso dalla corsa alla presidenza, la carica più alta del Paese.