Categoria: Birmania

L’ex autista che guiderà il Paese di Suu Kyi

Finalmente Aung San Suu Kyi ha annunciato chi sarà, al suo posto ma “sotto” di lei, il prossimo presidente del Myanmar o Birmania. Si chiama Htin Kyaw, 69 anni, suo ex compagno di scuola ed ex autista, laureato in economia, capo di una Fondazione della Lady e attualmente consigliere stretto.

L’amore ai tempi della democrazia birmana

In questo blog vorrei pubblicare un articolo che non ha visto la luce nella forma originale, e riguarda lo stesso argomento del precedente, l’arresto dell’ex monaco birmano U Gambira, leader del movimento passato alla storia col nome di “rivoluzione di Zafferano”.

Birmania, Aung San Suu Kyi potrebbe diventare presidente

Buone notizie per la Birmania. Si aprono spiragli positivi per l’elezione della leader dell’opposizione Aung San Suu Kyi alla presidenza, dopo la sua storica vittoria alle prime elezioni elezioni di novembre che aveva fatto espodere manifestazioni di gioia in tutto il Paese. 

Dalla rivolta di Zafferano alla cella, così la Birmania dimentica il monaco eroe

Di U Gambira non ho molte altre notizie se non quelle che riportano i media. So che si trova in cella a Mandalay per essere entrato “illegalmente” in Birmania (il suo Paese peraltro) e che è assistito da un buon amico e dalla moglie Marie, la quale sperava di portarlo con sé in Australia. Una nuova vita, dopo gli anni da monaco, da leader della Rivolta di Zafferano che segno’ l’ultima fase della giunta militare al potere dal 1962, e infine da difensore dei diritti umani senza tonaca.

Rivoluzione Zafferano: il monaco U Gambira arrestato in Birmania

Il monaco che ha guidato le proteste di piazza del 2007 in Birmania si trova in tribunale a Mandalay con l’accusa di reati in materia di immigrazione.

Aung San Suu Kyi annuncia i suoi cambiamenti democratici

In una lunga intervista al giornalista di Radio Free Asia, Aung San Su Kyi ha mostrato quali saranno i cambiamenti che apporterà all’indomani della sua vittoria, partendo da alcuni ministeri, poiché in alcuni vi è una presenza eccessiva di personale mentre in altri un’evidente carenza. Proprio per tale motivo gli impiegati non dovranno temere un mero riposizionamento.

Kachin, ancora violenze: l’esercito birmano sequestra e tortura due civili

Il trionfo della Lega nazionale per la democrazia e della sua leader Aung San Suu Kyi alle elezioni generali dell’8 novembre sembra aver traghettato il Myanmar verso una nuova era di pace e di democrazia. Tuttavia, nel Paese asiatico violenze e conflitti continuano senza sosta, in particolare nelle aree etniche Kachin e Shan.