Categoria: Birmania

Myanmar: Amnesty presenta nuove prove sulla pulizia etnica ancora in corso contro i Rohingya

Rifugiati arrivati in Bangladesh descrivono fame, sequestri e saccheggi. Amnesty International: “continuano crimini contro l’umanità che restano impuniti”.

La storia dell’etnia Uiguri, i Rohingya della Cina. Vivono in prigioni a cielo aperto

Schedatura di massa con impronte digitali, scansione dell’iride e prelievo del DNA, in quella che è chiama la “prigione all’aria aperta” della Cina.

Human Rights Watch (HRW): villaggi Rohingya sono stati rasi al suolo nonostante l’accordo sui rifugiati [Video]

Secondo un gruppo per i diritti umani in Myanmar, a pochi giorni dalla firma dell’accordo per il reinsediamento dei rifugiati, continua la distruzione dei villaggi Rohingya.

Msf: uccisi 6,700 Rohingya. Buddista del Rakhine: ‘Un’indignazione di parte’

Il 69% morto per colpi di arma da fuoco, il 9% per incendi dolosi, il 5% per pestaggi a morte. Tra le vittime anche 730 bambini di età inferiore ai cinque anni. Secondo la Croce Rossa, sono 300mila i Rohingya rimasti in Myanmar. Giovane buddista nativo del Rakhine: “La crisi trattata dai media in modo fazioso”.

Save the Children: “donne e bimbi stuprati e bruciati vivi in Birmania” [video CNN]

Le testimonianze strazianti dei bambini e delle donne Rohingya in fuga dal Myanmar (Birmania) nell’ultimo rapporto di Save the Children.

MYANMAR: Rohingya, Aung San Suu Kyi ed il card. Bo per l’unità e lo sviluppo del Rakhine

Assistenza, rimpatrio e reinsediamento dei profughi gli obiettivi dell’ultima iniziativa del governo. Il card. Charles Maung Bo sostiene gli sforzi della leader democratica. Migliaia di persone alla manifestazione interreligiosa voluta dalla Signora.

Non solo Rohingya: la persecuzione delle minoranze cristiane in Myanmar

La sofferenza di Kachin, Chin e Naga. La discriminazione su basi religiose è in certi casi addirittura istituzionalizzata. I cristiani sono visti come espressione di una fede straniera ed in contrasto con la visione nazionalista. Per anni il regime militare ha introdotto feroci misure discriminatorie.