Categoria: Birmania

Myanmar, il Parlamento esclude Aung San Suu Kyi dalle elezioni presidenziali

Mantenuto in vigore il potere di veto dei militari e la norma che impedisce alla leader dell’opposizione di concorrere alla carica più alta del Paese. Hanno votato a favore 388 fra deputati e senatori su 644, meno del 75% necessario. Attivista cattolico:“Battuta d’arresto” per un cammino di riforme in stallo. Direttore Dvb: “Nessuna sorpresa”.

LA BIRMANIA MANCA LE SUE PROMESSE SULLA RIFORMA EDUCATIVA

Avrebbe potuto essere una grande occasione di svolta, eppure il governo Birmano è riuscito ancora a deludere.
L’Unione Parlamentare, infatti, ha appena votato un controverso disegno di legge per la riforma educativa, tema molto sentito nel paese data la fondamentale importanza che riveste per le generazioni presenti e future.

PECHINO: incontro storico tra Aung San Suu Kyi e Xi Jinping (Video)

Tra Birmania e Cina non corre buon sangue, anche se in politica estera non bisogna “mai dire mai”. Proprio per questo Aung San Suu Kyi, leader dell’opposizione birmana, si è recata in visita ufficiale a Pechino, dove è stata ricevuta dal presidente e segretario del Partito comunista cinese, Xi Jinping.

Oggi prima visita diplomatica di Aung San Suu Kyi in Cina.

Un importantissimo incontro, che costringerà Pechino a pronunciarsi su Liu Xiaobo, premio Nobel per la Pace cinese, condannato a 11 anni di prigione.

Aung San Suu Kyi in Cina incontra Xi Jinping

La prossima settimana Aung San Suu Kyi si recherà in Cina per la sua prima visita, su invito del Partito Comunista Cinese. Incontrerà il Presidente Xi Jinping e le più alte cariche dello Stato. Un evento straordinario, un segno del cambiamento politico in Asia, da seguire con attenzione.

Aung San Suu Kyi viene nuovamente accusata per non aver difeso la minoranza Rohingya

La leader dell’opposizione birmana e premio Nobel per la Pace, Aung San Suu Kyi, subisce nuove e aspre critiche per la perseverante omissione di tutele nei confronti della minoranza musulmana Rohingya.

BIRMANIA. Tinte Swe: dietro il dramma Rohingya lobby internazionali e regime militare birmano

di Francis Khoo Thwe

Per l’attivista vi sono “mani invisibili” che complicano la vicenda dei moderni boat-people. Naypyidaw è interessata solo a mantenere il potere e sfrutta l’elemento nazionalista in chiave elettorale. La comunità internazionale esercita pressioni indebite e persegue interessi di parte. La vera sfida è “fermare il traffico di vite umane”.