Pechino oscura le stelle di Occupy Central

Avevano dato il loro sostegno ai ragazzi di Occupy Central, che nei mesi scorsi erano scesi in piazza ad Hong Kong per chiedere elezioni democratiche per il 2017.

 

Attori, registi, musicisti e scrittori – vere star nella Cina del presidente Xi Jihn-Ping – si sono visti mettere al bando dal governo centrale.

La loro colpa: essersi fatti fotografare nei quartieri occupati dai ragazzi, o aver espresso il loro sostegno alla protesta attraverso i social network.

Secondo l’Apple Daily e altri media indipendenti di Hong Kong, esiste una lista di 47 nomi individuati dalle autorità cinesi e bollati come “sleali”. Di seguito alcuni degli artisti finiti nella black list di Pechino, diffusa a media e aziende dello spettacolo, con l’istruzione di non nominarli e non promuoverli.

Chow Yun-Fat, attore cinese famoso anche in occidente grazie a film come “La tigre e il dragone”, “Anna and the King”, “Pirati dei caraibi”. Il suo nome compare nella “lista nera”, ma lui ha già commentato di avere abbastanza soldi da poterli condividere, e che lo farà

La Repubblica,27/10/2014

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