Pechino, immigrati vivono nei tombini: le autorità cinesi costrette a murarli

I sotterranei erano diventati case per numerosi Immigrati cinesi che si sono trasferiti nella Capitale. Non solo rifugi di emergenza ma delle vere e proprie abitazioni come ha raccontato il 52enne Wang, trasferitosi da un villaggio della periferia a Pechino per lavorare in autolavaggio e mantenere i suoi tre figli agli studi.

 

La Capitale della Cina in continua crescita demografica conta quasi 21 milioni di abitanti… Non c’è posto per tutti e molti immigrati hanno trovato rifugio sotto i tombini, che da temporanei sono diventati delle vere abitazioni. L’unica soluzione trovata dalle autorità di Pechino è stata quella di murare i tombini di alcune zone della città. I sotterranei erano diventati infatti case per numerosi immigrati cinesi che si sono trasferiti nella Capitale. Non solo rifugi di emergenza ma delle vere e proprie abitazioni come ha raccontato il 52enne Wang, trasferitosi da un villaggio della periferia a Pechino per lavorare in autolavaggio e mantenere i suoi tre figli agli studi. L’uomo ha vissuto per circa 20 anni nei quattro metri quadrati del “sotto-tombino”: “Perfetto in inverno perché caldo, ma con qualche problema in estate quando spesso avvenivano delle perdite di acqua”…..(…)

TGCOM24, 10/12/2013

Link TGCOM24 per vedere altre terrificanti foto:

http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/2013/notizia/pechino-immigrati-vivono-nei-tombini-le-autorita-cinesi-costrette-a-murarli_2014569.shtml

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