Pausa pranzo a Toksun nel Xinijian

Ci sono disabili mentali, venduti schiavi e costretti a lavorare gratis in condizioni disumane a Toksun. Il proprietario di una fabbrica chimica, Li Xinglin, acquistava i disabili dal fondatore di un centro di assistenza nel Sichuan che ne avrebbe venduti almeno 70. L’inchiesta pubblicata da un quotidiano locale ha portato all’arresto dei responsabili. Nella sua logica, però, Li Xinglin era convinto di fare del bene. All’ora del pasto, buttava alcune pentole di cibo in terra e anche i cani facevano a gara per contendere il nutrimento ai disabili. Ai giornalisti ha spiegato: “In fondo queste sono persone che valgono più da morte che da vive (??? Organi???), ed è già tanto che qui mangino e stiano al caldo”. Anche a Confucio sarebbero mancate le parole di commento.

Maria Vittoria Cattania

Fonte: Internazionale num. 880 pag.25 “Gli schiavi di Tuksun”

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