Categoria: Opinioni

L’altro volto della Cina: violazione dei diritti e pericolo per l’economia di mercato

Persecuzioni religiose e politiche riservate agli oppositori. Anche se un membro del partito comunista cinese ha di recente affermato che «il governo apprezza l’aiuto della Chiesa», la verità è che l’ateismo è ancora un requisito necessario per entrare a far parte del partito comunista e del governo e le religioni vengono tollerate se non interferiscono con i valori del comunismo.

Il regime cinese ha sostituito la televisione all’aula dei tribunali

I  recenti “mea culpa” trasmessi dalla tv di Stato cinese CCTV dei difensori dei diritti umani e dei dissidenti dimostra che la Cina non processa i presunti colpevoli in una aula di tribunale, ma in televisione.

Cambiamento nei rapporti Vaticano-Cina sulla nomina di vescovi?

Il Corriere.it il giorno 30 gennaio 2016 ha pubblicato un articolo dai toni altisonanti e ottimisti dal titolo:  “Svolta nei rapporti Vaticano-Cina, Francesco nominerà 3 vescovi. Sarà il pontefice e non il governo a nominare i prelati delle sedi locali”.

Cosa si nasconde dietro la liberazione dei prigionieri in Cina?

Recentemente il regime cinese ha rilasciato migliaia di prigionieri dalle sue carceri, 31527. La notizia è stata divulgata dai media cinesi e riportata anche su quotidiani on line italiani come Radio Vaticana e Adnkronos. Questo grazie ad una amnistia concessa per commemorare la fine della seconda guerra mondiale.

Perché la Cina ora punta su Intesa, Unicredit e Mps. Parla Forchielli

La Banca centrale della Repubblica Popolare Cinese, People’s bank of China, ha aumentato la propria presenza in Italia entrando nel capitale di due delle principali banche del Paese: Unicredit e Monte dei Paschi di Siena; e negli scorsi si era affacciata in Intesa Sanpaolo. Una circostanza che segue gli investimenti fatti in altre realtà strategiche della Penisola e che avviene in momento delicato per Pechino, alle prese con una bolla finanziaria.

Perché l’Europa deve fermare la Cina sul commercio. Parla Antonio Tajan

Al vertice di lunedì 29 giugno l’Europa respinga la richiesta di status di economia di mercato per Pechino. Il vicepresidente del Parlamento Ue ne spiega i motivi e avverte: “Ci sarebbero conseguenze disastrose per le nostre imprese”. Ecco la conversazione di Formiche.net con Tajani, che sul tema insieme alla maggioranza degli eurodeputati italiani ha scritto a Renzi, Mogherini e Malmström

Bao Tong: Il processo a Zhou Yongkang, passo indietro per lo stato di diritto in Cina

di Bao Tong

Il grande analista politico, ai domiciliari per aver cercato di evitare la strage di Tiananmen, commenta il procedimento contro l’ex zar della sicurezza: “La Corte Suprema aveva promesso un procedimento pubblico, che è divenuto un incontro privato. La campagna contro la corruzione non può funzionare senza un sistema di controllo affidato alla popolazione. Ridicolo lanciare grandi operazioni e poi decidere quali tigri cacciare”. Per gentile concessione di Radio Free Asia, traduzione a cura di AsiaNews.