ONU- Corea del Nord: lavaggio del cervello ai bambini in età scolare

Nel terribile rapporto degli orrori presentati attraverso 372 pagine delle Nazioni Unite sulle violazioni dei diritti in Corea del Nord , spicca una testimonianza agghiacciante di una giovane donna di nome Jee Heon, inviata in un campo di prigionia dopo essere tornata dalla Cina.

Jee ha spiegato che la politica delle guardie del campo nei confronti delle donne che sono tornati in Corea del Nord incinta. Rigide regole del paese vengono adottate per la purezza razziale per la maggior parte di queste donne che sono costrette ad aborti forzati, causa il timore che i loro bambini hanno padri cinesi.

Una donna ha partorito nel campo di prigionia dove ero detenuta, una guardia si è avvicinata alla madre che le ha ordinato di annegare il bambino in una ciotola colma d’acqua. La donna in mezzo alle lacrime implorava la guardia di lasciarle la sua creatura. L’agente imperterrito mentre la picchiava , le inveiva contro.

La madre, con le mani tremanti prese il bambino e lo mise a testa in giù nell’acqua. La creatura smise di piangere e abbiamo visto una bolla d’aria che usciva dalla bocca del bambino. Una vecchia signora c ha contribuito alla orribile uccisione prendendo il bambino dalla ciotola di acqua e lo lasciò nella stanza.

La testi,omianza fa parte di una sezione particolarmente scioccante della relazione sulle esperienze di nordcoreani che fuggono in Cina e vengono rimpatriati e spesso con l’aiuto delle autorità cinesi compiacenti. La relazione descrive gli aborti forzati senza anestesia a stati avanzati di gravidanza a volte con strumenti arrugginiti, l’uso di prodotti chimici per indurre il travaglio, percosse, lavoro forzato e la cattiva alimentazione.

L’indagine riporta altre testimonianze agghiaccianti come quella di Shin Dong-Hyuk, forse il più famoso evaso dalla Corea del Nord – l’unico prigioniero conosciuto per essere sfuggito con successo da un cosiddetto ‘campo controllo totale’ per i prigionieri politici.

Shin – che è nato a Campo 14 nel 1981 attraverso una unione progettate da guardie tra i suoi genitori che non volevano – ha descritto la sua infanzia, compreso come una bambina di circa sette anni è stata picchiata a morte per il motivo che ha versato involontariamente delle razioni di cibo destinate agli agenti del campo.

I topi erano diffuse nel campo, ma raramente potevano essere catturati e mangiati solo sotto autorizzazione della guardie.

Un certo numero di storie più inquietanti sono state riportate nel rapporto anche su episodi atroci accaduti durante le grandi carestie degli anni 1990. Il cibo veniva dato a persone molto importanti.

Un sopravvissuto della carestia, Kim Hyuk, nel 1990 aveva sette anni quando sua madre morì e fu rinchiuso in un orfanotrofio insieme altri 74. Sono sati lasciati morire di fame e solo 24 si salvarono. Altre racconti spaventosi descrivono che molti bambini di strada sono stati schiacciati a morte dopo aver tentato di dormire nei negozi di carbone per scaldarsi.

Nello stesso periodo, denuncia la Commissione. lo Stato della Corea del Nord ha speso quasi 500 milioni di sterline sui monumenti al fondatore dello Stato, Kim Il-sung, quando morì nel 1994.

Il rapporto illustra come il regime educa i bambini in tenera età mediante l’indottrinamento politico sulle verità infallibili del regime, un lavaggio del cervello finalizzato alla manipolazione della personalità, per farli diventare individui fedeli e devoti al regime e alla sua ideologia. I bambini , dai quattro anni in poi sia a scuola che a casa, sono incoraggiati e stimolati a disegnare immagini di Kim Il-sung “Grande Leader”, ed è immortalato nella costituzione come “Presidente Eterno” della nazione.

La relazione descrive il ruolo centrale dei ritratti di Kim Il-Sung e suo figlio successore, Kim Jong-il, che devono essere visualizzati in ogni casa della Corea del Nord.

Nel rapporto viene citato il racconto di un testimone dove viene descritto che suo padre era stato mandato in un campo per prigionieri politici per aver rovesciato involontariamente un drink su un giornale contenente un’immagine della Kim anziano.

Per controllare il flusso di informazioni che entrano nel Paese , tutti i televisori sono registrati con lo Stato, che li modifica per garantire la ricezione solo di canali approvati.

Questo è prassi normale in tutta la Corea del Nord.

The Guardian,17/02/2014

English version,click here:

North Korea: ‘You are brainwashed from the time you know how to talk’

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