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Obama alla Cina: “Rispettare i diritti umani e la liberà di stampa”.

Il presidente americano a Pechino per il vertice dei paesi Asia-Pacifico. Sul tavolo una proposta di libero scambio: «Dobbiamo rimuovere gli ultimi ostacoli»

È iniziata la tre giorni asiatica del presidente americano Barack Obama. Arrivato a Pechino ha subito rivolto un invito alla Cina affinché rispetti «i diritti umani e la libertà di stampa».

Intanto il Cremlino non esclude la possibilità di brevi incontri tra il presidente russo Vladimir Putin e quello americano a margine del vertice Apec di Pechino e del G20 di Brisbane, in Australia. «Questo può avvenire sia qui (a Pechino, ndr) che in Australia», ha detto Dmitri Peskov, portavoce di Putin, rispondendo ad una domanda sulla possibilità di un incontro informale tra i due leader.

L’appuntamento principale a cui è atteso il presidente Usa è il vertice dei Paesi dell’Asia/Pacifico (Apec), poi è prevista una visita di Stato in Cina. Durante una riunione il presidente americano ha lanciato un appello ai dirigenti dei Paesi che dovrebbero partecipare alla zona di libero scambio trans-Pacifica (Tpp), proposta dagli Usa, per «rimuovere gli ultimi ostacoli» all’ iniziativa.

Obama ha ricordato che la Trans Pacific Partnership «è una priorità per tutta la regione». I 12 paesi presenti alla riunione di Pechino sono responsabili del 40% del Prodotto Interno Lordo mondiale. Le trattative si sono arenate a causa della riluttanza del Giappone ad aprire il suo mercato agricolo, protetto da tariffe superiori al 700%.

La riunione si è svolta al di fuori delle sede del vertice dell’Apec per non irritare la Cina, che è esclusa dalla zona di libero scambio. Pechino propone in alternativa la creazione di una più ampia Zona di libero scambio dell’Asia/Pacifico (Ftaap). Secondo il segretario al commercio di Washington, Micheal From, l’ iniziativa cinese è in realtà «un’ aspirazione a lungo termine».

La Stampa.10/11/2014

English version, DailyMail,click here: US wants China ‘to do well’, Obama says in announcing visa deal [1]