Moda cinese pericolosa per gli elefanti

La moda, in molti casi, può rivelarsi molto pericolosa per gli animali, dove questa volta a farne le spese sono i poveri elefanti, dal momento che in Cina l’avorio è diventato uno status symbol, che tutti desiderano possedere ad ogni costo, anche spendere cifre da capogiro. Infatti, in poco tempo la crescente domanda ha fatto aumentare in modo sproporzionato i prezzi di questo bene, diventando così un’occasione troppo ghiotta per non essere colta da uomini senza scrupoli come i bracconieri. Al riguardo, il responsabile specie, commercio di legname e Traffic del Wwf Italia, Massimiliano Rocco, ha sottolineato come un recente rapporto, presentato alla convenzione Cites (convenzione sul commercio internazionale di flora e fauna minacciati), abbia mostrato che questo nuovo consumismo ha fatto crescere il prezzo dell’avorio dai 300 o 400 dollari di qualche anno fa ai 750 dollari attuali al kg. Una situazione questa davvero molto drammatica per questi animali, uccisi solo per riuscire a portare via le loro preziose zanne, resa probabilmente più difficile dall’instabilità politica, povertà, scarsi controlli e corruzione presenti in alcuni paesi africani. Motivo questo che ha spinto il Camerun e il Ciad ha stipulare un accordo per combattere con operazioni congiunte il bracconaggio, in un’area protetta di 300mila ettari, anche se per Rocco non è comunque abbastanza, così propone di fare fare qualcosa per fermare pure i mercatini di questi prodotti in Africa, che riescono ad attirare molti turisti, tra cui italiani, che ignari comprano avorio ottenuto tramite queste attività illegali, come vietare del tutto il commercio in Italia e rivedere le regole a livello europeo.

Fonte: Ecologia.guidone.it, 12 settembre 2011

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