Migliaia di arresti a Pechino durante la Giornata internazionale dei Diritti umani

Leo Timm, The Epoch Times,12.12.2013

 Nella foto – 10 dicembre 2013: nel distretto di Fengtai, durante la Giornata mondiale per i Diritti umani, centinaia di dimostranti protestano per i propri diritti reggendo striscioni con scritto: «Ridatemi i miei diritti umani». (Epoch Times)

Il 10 dicembre decine di migliaia di cinesi, hanno ricordato la Giornata mondiale per i Diritti umani andando a Pechino per fare appello al Regime. Migliaia di loro sono stati arrestati.

Secondo una notizia di Human rights campaign in China (Hric) oltre duemiladimostranti, sono stati arrestati in prossimità del distretto delle Ambasciate estere e detenuti in prigioni clandestine. Sommando il numero degli arresti nelle altre parti della Capitale, il numero supera le diecimila persone.

Lo scopo principale delle dimostrazioni fuori dall’Ufficio delle Nazioni Unite di Pechino e delle Ambasciate estere è di sollevare il problema della difficile situazione dei diritti umani in Cina e di sostenere i reclami di ognuno.

I dimostranti, provenienti da 15 Provincie e Capoluoghi di Provincia, compreseShanghai, Tianjin, Guangdong e altre, si sono riuniti vicino al Ponte Marco Polo, tenendo striscioni con la scritta: «Ridateci i Diritti umani» e «Appello di dimostranti autorizzati».

Durante la mattinata i dimostranti si sono recati presso l’Ufficio delle Nazioni Unite di Pechino, l’Ambasciata degli Stati Uniti, il Ministero degli Affari esteri e la Stazione dei treni a Sud di Pechino. Prima dell’arrivo dei dimostranti in queste aree sono stati spiegati agenti in uniforme e in borghese assieme ad alcuni bus per il trasporto delle persone arrestate. Secondo i presenti, migliaia di dimostranti sono stati presi e mandati a Jiujingzhuang, una ‘prigione nera’ clandestina nei sobborghi a Sud-Ovest di Pechino.

Il dimostrante Wang Zaiming ha detto: «Ogni incrocio è sorvegliato dalla polizia, con alcuni bus attorno. Non c’è stato alcun modo di entrare. Vedendo i dimostranti avvicinarsi venti o trenta poliziotti hanno iniziato a caricarli nei bus».

Zhao Chunhong, un attivista per i diritti umani della Provincia di Hebei ha riferito aEpoch Times: «Fino ad oggi la polizia si è posizionata fuori dalla Stazione ferroviaria a Sud di Pechino, nella zona delle Ambasciate estere. I dimostranti non sono riusciti a entrare in questa zona. Tutti i dimostranti sono stati arrestati dalla polizia. Infine siamo andati al Ponte Marco Polo (nel distretto di Fengtai) per fare appello. C’erano qualche centinaia di persone che tenevano alcuni striscioni».

Secondo Wang Zaiming i detenuti nella prigione di Jiujingzhuang devono ancora essere rilasciati. Ha paragonato questa situazione a quella presente durante la Terza riunione plenaria del Partito comunista, in cui i membri del Pcc non sono stati liberati fino alla fine dei colloqui di alto livello politico

Fonte: http://www.epochtimes.it/news/migliaia-di-arresti-a-pechino-durante-la-giornata-internazionale-dei-diritti-umani—124857

English version:

http://www.theepochtimes.com/n3/392559-thousands-of-petitioners-arrested-in-beijing-on-international-human-rights-day/?photo=2

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