Michelle Obama parla di libertà in un discorso in Cina

Lu Chen, Epoch Times, 24.03.2014

Il 22 marzo Michelle Obama, First lady degli Stati Uniti, ha parlato davanti a centinaia di studenti della prestigiosa Peking University di Pechino, sottolineando l’importanza dei programmi di studio all’estero, della necessità di giovani per la diplomazia degli Stati Uniti e a sorpresa ‒ dato che questo non doveva essere un viaggio politico ‒ della libertà di parola e di opinione.

Le osservazioni su questi argomenti sono state oscurate dai siti web cinesi di informazione e non sono state menzionate dalla stampa ufficiale. Il Partito Comunista Cinese sostiene che i valori universali e i diritti umani siano solo un «bastone» usato per attaccare il proprio potere.

Nella foto la First Lady Michelle Obama nel suo intervento alla Peking University di Pechino, il 22 marzo 2014

La signora Obama rimarrà in Cina per quasi una settimana; di recente ha visitato la Grande Muraglia con le figlie e ha ospitato una tavola rotonda con gli educatori cinesi.

Secondo i membri dell’amministrazione Obama, il viaggio non avrebbe dovuto concentrarsi su ciò che i Cinesi considerano argomenti sensibili ‒ come i diritti umani ‒ ma la signora Obama, parlando delle cose importanti per la crescita dei giovani, ha incluso un sostanzioso riferimento a tali valori.

Ha riferito: «Come ha detto mio marito, noi rispettiamo l’unicità delle altre culture e società ma per quanto riguarda la libertà di espressione, la libertà di scegliere il nostro credo e il libero accesso alle informazioni, noi pensiamo che questi siano diritti universali, sono diritti universali che nascono assieme a ogni persona su questo pianeta».

Ha aggiunto: «Questo è il motivo per cui è così importante che le informazioni e le idee siano diffuse liberamente in internet e dai media dato che questo è un canale attraverso il quale possiamo venire in contatto con la verità».

I media ufficiali cinesi non sembrano essere d’accordo.

Le osservazioni della signora Obama sulla libertà e sul diritto sono state attentamente allontanate da tutte le testate della stampa cinese ed escluse completamente dagli articoli dei giornali di Stato.

Secondo quanto riferito da alcune agenzie media in Cina, la First lady avrebbe accennato alla libertà di parola mentre altri hanno attribuito le sue osservazioni alla Bbc.

Le autorità del Partito Comunista Cinese hanno censurato rigorosamente internet in Cina, così un gran numero di siti web come Facebook, Twitter e YouTube non sono accessibili.

In Cina generalmente le informazioni sugli abusi dei diritti umani e libertà di parola sono bloccate, comprese quelle sulle persecuzioni dei gruppi religiosi, degli attivisti per i diritti umani e dei dissidenti.

In questo caso il blocco non è stato così completo come ci si poteva aspettare: alcuni commenti che riportano le osservazioni della signora Obama sulla libertà e i diritti sono disponibili su Sina Weibo, una popolare piattaforma cinese di microblogging.

Secondo alcuni il suo discorso è stato «davvero toccante» e un utente ha detto che la signora Obama ha un «cuore buono».

Fonte,Epoch Times-http://www.epochtimes.it/news/michelle-obama-parla-di-liberta-in-un-discorso-in-cina—125840

English version(yahoo news),click here:

Michelle Obama Touches on Freedom in China Speech

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