MAROON 5, un tweet pro Dalai Lama fa saltare il tour in Cina

Un tweet di Jesse Carmichael, il tastierista dei Maroon 5, che augurava buon compleanno al Dalai Lama potrebbe essere alla base della cancellazione improvvisa dei concerti che la band di Los Angeles doveva tenere in Cina a Pechino e Shangai il prossimo settembre.

Nel comunicato diffuso da Live Nation, il promoter della band, nel quale si comunicava l’avvenuta cancellazione dei live non si fa cenno a nessuna ragione ufficiale. Tanto è bastato, stante la situazione politica tra Cina e Tibet, a far risalire al tweet sopra citato la causa di tale atto.

Il messaggio è stato postato il 4 luglio Carmichael faceva gli auguri per gli ottanta anni al Dalai Lama, leader spirituale in esilio del popolo tibetano, partecipando poi a una festa buddista negli Stati Uniti. Il messaggio su twitter è stato poi rimosso, come rimossa è stata una immagine su Instagram.

Il Dalai Lama vive in esilio dal 1959 e ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace nel 1989 ed è venerato in tutto il mondo. I leader politici cinesi lo accusano di essere un indipendentista e un “lupo travestito da pecora”. Pechino ha preso misure drastiche nei confronti di chiunque abbia solidarizzato con il Dalai Lama, tra questi anche il primo ministro inglese David Cameron.

Non appena si è diffusa la notizia sui social media cinesi sono fioccate le critiche verso i Maroon 5. Difficile dire quanto queste critiche siano effettivamente frutto di un libero pensiero e non pilotate. Quasi tutte ruotano attorno al concetto che chi è amico del Dalai Lama non può essere amico della Cina e non ha il dovere di immischiarsi negli affari di un altro stato.

Le autorità cinesi non si sono pronunciate sulla cancellazione del tour dei Maroon 5 nel loro paese. Non sarebbero i primi musicisti occidentali a essere presi di mira. Nel 2008 Bjork fece molto arrabbiare il governo cinese quando invocò l’indipendenza per il Tibet durante un suo concerto a Shangai. Nel 2009 gli Oasis furono costretti ad annullare i loro concerti, quasi sicuramente perché Noel Gallagher partecipò a un live Free Tibet a New York. Elton John fu fermato dalla polizia cinese dopo aver dedicato il suo concerto a Pechino nel 2012 “allo spirito e al talento di Ai Weiwei”, un artista dissidente.


Fonte: Rockol.it, 18/7/15

English article: The Guardian, Maroon 5 Dalai Lama tweet may have led to cancelled China concerts

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