Manifestazione anticinese in Giappone e antigiapponese in Cina

È stata la più grande dimostrazione anticinese degli ultimi decenni in Giappone. Almeno 10mila simpatizzanti nazionalisti di Forza Giappone sono scesi in piazza a Tokyo contro le rivendicazioni di Pechino sulle isole Senkaku e a favore del dissidente cinese Nobel per la pace Liu Xiaobo. Nello stesso tempo in Cina decine di migliaia di cinesi manifestavano contro i giapponesi. Un cittadino cinese, da solo, ha avuto il coraggio di alzare un cartello inneggiante al suo paese durante il corteo dei nazionalisti di Tokyo ed è dovuta intervenire la polizia per proteggerlo. Le isole Senkaku, in Giapponese, Diaoyu, in cinese, non sono popolate ma hanno una posizione strategica, tra l’altro accanto a Taiwan, ed hanno importante risorse ittiche. Nel settembre scorso la guardia costiera giapponese aveva arrestato il comandante di un pescherecchio cinese che si trovava nelle acque dell’arcipelago. È stato questo incidente a innescare la crisi. Il comandante è in seguito stato rilasciato così come quattro cittadini giapponesi che erano stati fermati in Cina e accusati di aver fotografato una base militare proibita.

Fonte: euro news, 17 ottobre 2010

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