Liu Xia in forte tensione emotiva durante la sua prima apparizione pubblica dal suo esilio

Liu Xia, vedova del defunto premio Nobel per la pace e prigioniero di coscienza Liu Xiaobo, ha fatto il suo primo viaggio negli Stati Uniti da quando ha iniziato una nuova vita in Germania dopo otto anni agli arresti domiciliari.
Liu è apparsa mercoledì sera durante una cerimonia di premiazione e una tavola rotonda a New York, dove lo scrittore e amico cinese Liao Yiwu, che vive in Germania, ha ricevuto un premio dalla Fondazione Vaclav Havel.

Liu Xia  alla cerimonia di premiazione organizzata dalla Fondazione Vaclav Havel a New York, il 26 settembre 2018.

La vedova di Liu Xiaobo  appena ha fatto la sua apparizione in platea ha ricevuto immediatamente un applauso dal pubblico entrando nel locale. Una volta ringraziato i presenti, i suoi sostenitori e la Fondazione Vaclav Havel per essere stata invitata, non si soffermata poco sulla sua situazione e sulle sue esperienze agli arresti domiciliari.

Liu ha condiviso con il pubblico un breve episodio del periodo trascorso con il marito poco prima della sua morte avvenuta luglio 2017.

Nervosa e sotto pressione

L’esperto e attivista dei diritti umani Teng Biao ha affermato che Liu è apparsa nervosa e molto probabilmente è sotto pressione. Aggiunge:

“Questa è stata la prima volta che Liu Xia ha parlato in pubblico, ma nel complesso sembra che sia ancora sotto pressione”, ha detto Teng a RFA. “Forse perché si sente a disagio di parlare della sua relazione con Liu Xiaobo di fronte a tutti. Potrebbe anche essere preoccupata di possibili persecuzioni nei confronti dei suoi familiari che vivono in Cina sulla base di quello che Liu dice all’estero.”

Teng ha detto che Liu Xiaobo, Liu Xia e Liao Yiwu sono dei buoni esempi del potere degli impotenti e dell’impatto che può avere la verità, ha detto. Inoltre è una palese dimostrazione  di come può emergere sempre il potere della coscienza individuale… queste sono forze di resistenza profondamente politiche”.

La vita in esilio

Liu Xia, una poetessa e artista di 57 anni, è arrivata in esilio in Germania lo scorso luglio, dopo mesi di incertezza sul suo destino.

Era stata messa dalla polizia di sicurezza statale cinese agli arresti domiciliari dal momento in cui suo marito il premio Nobel è stato incarcerato nell’ottobre 2010, e fu vista solo brevemente in pubblico ai funerali di Liu Xiaobo nel luglio 2017.

Liu Xiaobo è morto il 13 luglio 2017 di cancro al fegato in fase avanzata, mentre scontava una condanna a 11 anni di carcere per sovversione e le autorità hanno negato a lui e Liu Xia di viaggiare all’estero per cercare cure mediche.

È stato arrestato nel 2008 dopo aver co-firmato un appello per un cambiamento politico radicale in Cina, intitolato Carta 08 e condannato un anno dopo, il giorno di Natale del 2009.

Testimoni oculari affermano che ha svolto un ruolo cruciale nel negoziare una tregua tra i manifestanti studenteschi e le truppe di liberazione popolare dell’esercito inviate per porre fine alle proteste di piazza Tiananmen di Pechino nella notte tra il 3 e il 4 giugno 1989, consentendo a centinaia di persone di partire in sicurezza.

Traduzione a cura della Laogai Research Foundation


Fonte: RFA, 27/09/2018

Versione inglese: Liu Xia ‘Under Pressure’ During First Public Appearance Since Her Exile

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