L’invasione del falso Natale «made in China» mette in pericolo i bambini

Pile scadenti, materiali tossici, fragilità: ecco tutti i rischi dei regali contraffatti. Un mercato che ogni anno costa alla Ue circa 1,4 miliardi di euro. Nell’ultimo mese la guardia di finanza ha compiuto 17 operazioni anticontraffazione sequestrando migliaia di prodotti non muniti di marchio Ce.

Provate a pensare a un giocattolo elettrico che nella calza della Befana improvvisamente perde il liquido acido delle batterie. O alle luminarie sull’albero di Natale che si surriscaldano a tal punto da prendere fuoco. O ancora ai petardi che la notte di Capodanno, per un difetto tecnico, esplodono in anticipo ferendo le persone intorno.

Uno qualsiasi di questi incidenti sarebbe sufficiente a rovinare le feste di tutta una famiglia, e il rischio che qualcosa di simile si verifichi davvero diventa molto alto se, per risparmiare, si acquistano prodotti contraffatti, privi del marchio Ce, di provenienza più o meno incerta. Più o meno perché, come mostrano i dati dei sequestri, il 73% dei prodotti considerati irregolari provengono dalla Cina.

Secondo un rapporto Uami (l’Ufficio per l’Armonizzazione del Mercato Interno, oggi diventato Euipo) del 2015 giochi e giocattoli contraffatti ogni anno costano all’Unione Europea circa 1,4 miliardi di euro con un danno economico che per il nostro Paese viene calcolato intorno ai 200 milioni e che implica un’ulteriore perdita di 6150 posti di lavoro, personale del settore a cui i produttori legali devono rinunciare per far fronte all’offensiva «made in China».

Senza contare poi quelli che possono essere i concreti danni per la salute dei bambini. La marcatura Ce, infatti, non è un semplice certificato di autenticità, ma anche una garanzia di sicurezza. Molti dei giochi contraffatti rischiano di rompersi in pezzi così piccoli da essere ingeriti dai bambini. Altri hanno all’interno pile scadenti con un contenuto di cadmio anche 100 volte superiore al limite.

Ma i giocattoli non sono i soli oggetti falsificati che, sotto Natale, invadono il mercato. Uno dei prodotti che, in questo campo, ottiene maggiore successo sono addobbi e luminarie natalizie, privi della necessaria guaina di protezione e capaci di surriscaldarsi molto velocemente. Oggetti contraffatti di cui, tra l’altro, non è nemmeno facile calcolare l’impatto economico.

La Stampa, Dicembre 21, 2016

Condividi:

Stampa questo articolo Stampa questo articolo
Condizioni di utilizzo - Terms of use
Potete liberamente stampare e far circolare tutti gli articoli pubblicati su LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, ma per favore citate la fonte.
Feel free to copy and share all article on LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, but please quote the source.
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 3.0 Internazionale.