Categoria: Lavoro forzato

CINA: il PCC investe notevoli somme di denaro per la realizzazione di nuovi “campi di rieducazione” e infrastrutture di sicurezza.[video]

Il governo cinese investe una immensa  somma di denaro per la costruzione di nuovi campi e infrastrutture di sicurezza nello Xinjiang. Agli occhi dei propagandisti del partito, questi campi sono simili agli ospedali per il trattamento di una “malattia ideologica”. Le torture in questi campi di rieducazione hanno, in molti casi, portato alla morte dei detenuti ma finora non ci sono stime di un bilancio delle vittime.

CINA: Il problema del lavoro forzato

di *Peter Bengtsen

Il lavoro forzato in Cina riceve scarsa attenzione nonostante sia utilizzato da decenni. In Cina il lavoro forzato è un argomento delicato. Gli anni passano ma il caso del lavoro forzato vede la luce del giorno quasi esclusivamente nei media locali.

Tibet: La storia di Adhe torturata dai cinesi per 27 anni

Arrestata perché guidava il movimento femminile contro Pechino. È stata seviziata e stuprata per “essere rieducata”. Le ONG delle attiviste costrette all’esilio in India lavorano per preservare la religione e la cultura del Paese delle nevi.

La Cina nega le accuse dell’Onu di detenere gli uiguri nei “campi di rieducazione”

La Cina nega che i musulmani dello Xinjiang, una minoranza di etnia uigura, siano discriminati sulla base della loro religione. E che un milione di persone, secondo fonti giudicate “credibili” dagli esperti dell’Onu, siano state rinchiuse in maniera arbitraria in campi di rieducazione.

L’Onu accusa la Cina: “Uiguri in campi di internamento”

La denuncia della comunità internazionale sul trattamento di un milione di cittadini appartenenti alla minoranza musulmana.

CINA: fuggita da un lager nello Xinjiang, un tribunale kazako le concede asilo

Con una sentenza il giudice ha accettato la domanda di asilo di Sayragul Sauytbay, cinese di etnia kazaka. La sua testimonianza è fondamentale per far luce sui campi di concentramento nella regione, mai riconosciuti da Pechino. Il suo legale: “Se la rimandiamo indietro, questa persona scomparirà”.

CINA-Heilongjiang: donna di Mudanjiang costretta a letto dopo tredici anni di reclusione e torture

Dopo aver trascorso tredici anni in prigione ed essere stata sottoposta a tortura incessante, Chen Jinfeng, residente nella città di Mudanjiang in provincia dell’Heilongjiang, ha accusato un rapido declino della salute ed è adesso costretta a letto.