Categoria: Lavoro forzato

Operai cinesi che lavorano nel settore dell’elettronica sono spinti al suicidio dalle dure condizioni di lavoro e sono soggetti a punizioni severe

I casi di suicidi e tentati suicidi tra i lavoratori evidenziano una situazione pesante nel cruciale settore dell’industria elettronica cinese. Un rapporto dell’Economic Rights Institute, un’istituzione di Hong Kong che opera per creare una maggiore giustizia nello sviluppo economico e di Electronics Watch, che monitora questo specifico settore, ha analizzato 167 casi dal 2010 a oggi.

Mantova-Roverbella: Schiavi nei laboratori-prigione, finiscono in manette sette titolari

Blitz dei carabinieri in tre manifatture cinesi. Al lavoro 40 persone, di cui 7 clandestini. Accuse anche di caporalato. Sequestrati tutta la merce – pantaloni, cappotti e vestiti da donna – i macchinari e l’intero stabile, per un valore di 500mila euro.

Adolescente impazzisce dopo essere stata costretta a guardare i genitori torturati dalla polizia

Una trentaduenne di Mudanjiang, aveva solo tredici anni quando nel 2000 i suoi genitori erano stati arrestati per aver rifiutato di rinunciare al Falun Gong, una disciplina spirituale perseguitata dal regime comunista cinese.

Sfruttamento di studenti-lavoratori in Cina, Apple indaga

L’indagine a seguito della denuncia avanzata dall’organizzazione per i diritti civili, Sacom, al fornitore di Cupertino Quanta Computer. Nel mirino il presunto sfruttamento di stagisti costretti agli straordinari e la violazione della normativa sul lavoro di Pechino.

Campi di rieducazione legalizzati. Lo stato di diritto secondo Pechino

C’è stato un momento, ultimamente, in cui mi è parso di vivere in una distopia. Stavo intervistando Michael Caster, l’attivista per i diritti umani che ha denunciato in un libro le “sparizioni forzate” in Cina. Parlavamo su Skype dei due casi simili di Meng Hongwei e Fang Bingbing, avvenuti a distanza di pochi giorni.

Cina: la testimonianza agghiacciante di una donna violata. “Hanno strappato il mio bambino dal mio grembo”[Video]

Oggi, nel 2018, mentre ancora celebriamo il ricordo delle vittime dei campi di concentramento nazisti, pronti a condannare ogni (presunto) rigurgito di fascismo e nazismo al grido di “mai più”, siamo totalmente indifferenti a ciò che accade in Cina.

CINA: Catene di approvvigionamento. Lo sporco segreto delle carceri cinesi [video]

All’alba si aprono le porte del centro di detenzione. Entra un camion carico di diverse tonnellate di bulbi di aglio appena tolti dai campi che scompare nel vasto complesso che ospita sia detenuti che persone in attesa di processo.