Categoria: Lavoro forzato

Lager cinese a mezzora da Torino: lavoratori segregati e pagati 30 centesimi l’ora, anche italiani{video]

La Guardia di Finanza ha sequestrato un laboratorio a Montalenghe e denunciato due cinesi, rischiano vent’anni di carcere. I lavoratori (clandestini ma anche italiani) erano segregati e videosorvegliati. Pagati 150 euro al mese.

‘Il lato oscuro dei giocattoli’: China Labour Watch denuncia la Cina

L’organizzazione ha visitato stabilimenti e dormitori di cinque fabbriche che riforniscono multinazionali come Mattel, Hasbro, Disney e Lego.

Turni massacranti per 4 euro all’ora: arrestati a Medole due schiavisti cinesi

Blitz della task force contro il lavoro nero in una maglieria. Uno degli operai impiegato in nero, per tutti paghe da fame.

Dentro un campo di rieducazione in Cina: la struggente testimonianza di Sayragul Sauytbay

Venti prigionieri vivono in una piccola stanza. Sono ammanettati, le loro teste sono rasate, ogni movimento è monitorato da telecamere a soffitto. Un secchio nell’angolo della stanza è il loro bagno. La routine quotidiana inizia alle 6 del mattino. Imparano il cinese, memorizzano canzoni di propaganda e confessano i peccati inventati. Le loro età variano  dagli adolescenti agli anziani. I loro pasti sono di bassa qualità e inadeguati consistono in una zuppa torbida e una fetta di pane.

Lavoro e sfruttamento da Migranti pagati 1 euro l’ora e turni da 10 ore. Inchiesta Gdf a Empoli

EMPOLI-Erano costretti a lavorare fino a 10 ore al giorno, sei giorni la settimana e pagati anche meno di 400 euro al mese, per una paga oraria di circa 1,28 euro.E’ quello che è accaduto in due ditte calzaturiere a Empoli, gestite da due cinesi, coniugi, che sono stati arrestati dalla Guardia di Finanza per bancarotta fraudolenta, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e caporalato.

Caporalato cinese, migranti sfruttati al lavoro 12 ore al giorno senza riposo e sottopagati VIDEO

Carabinieri di Cuneo e Procura portano alla luce le violazioni tributarie, previdenziali e sanitarie. I responsabili gestivano azienda e centro accoglienza.

Operai trattati come schiavi: controllati dalle telecamere, costretti a lavorare da mattina a sera per 2 euro all’ora.

La scoperta dei carabinieri in un’azienda di import/export gestita da cittadini cinesi a Modugno: nel capannone sette lavoratori stranieri.