Categoria: Lavoro forzato

La Cina ha avvertito gli altri paesi di non partecipare alla riunione delle Nazioni Unite sulle violazioni dei diritti umani dello Xinjiang – ONG.[Video]

La Cina ha avvertito i delegati delle Nazioni Unite di non partecipare ad un evento del panel sulle violazioni dei diritti umani nello Xinjiang il mese scorso, dove Pechino ha affrontato critiche per aver arrestato un milione di persone appartenenti a minoranze etniche nei centri di “rieducazione” extragiudiziale.

Donna costretta a letto torturata nella prigione femminile di Liaoning

Qiu Sihui, di Anshan, provincia di Liaoning, è stata più volte arrestata per essersi rifiutata di rinunciare alla sua fede nel Falun Gong, una disciplina spirituale perseguitata dal regime comunista cinese. Attualmente è detenuta nel carcere femminile di Liaoning.

L’impero rosso: dai campi cinesi alle fabbriche italiane di Jean-Baptiste Malet

Attraverso un viaggio di oltre tre anni in tutto il mondo, dai campi cinesi alle fabbriche italiane, dai mercati del Ghana ai salotti parigini, il giornalista Jean-Baptiste Malet, apre le porte di un mondo opaco – quello dell’industria del pomodoro – in cui anche le mafie italiane (‘ndrangheta, sacra corona unita, cosa nostra e camorra) sono pienamente coinvolte.

Cina. «Il regime ha arrestato la mia famiglia di 22 persone. Non so neanche se sono vivi. [Video]

La storia drammatica di Abdurahman, musulmano uiguro del Xinjiang. «Su internet è circolato un video: indottrinavano in prigione mio figlio di quattro anni. Ho paura che gli insegnino che io sono il suo nemico»

Lo sfruttamento della persecuzione: i lavori forzati in Cina

 

Prigionieri religiosi ai lavori forzati per produrre abiti o elettronica, in condizioni disumane: 12 ore al giorno, senza né vero cibo né cure mediche, torturati.

COMO-Olgiate, undici lavoratori in nero al Wok Beijing . Quarta sanzione in cinque anni

Blitz al Wok Beijing domenica all’ora di pranzo I carabinieri accusano«Irregolari 11 persone su 27».

Lager a Cossato: lavoratori trattati come schiavi tra topi e sporcizia

In un magazzino ortofrutticolo all’ingrosso gestito da un cinese che riforniva ristoranti. Condizioni igieniche allucinanti, tra escrementi e topi morti.